12 maggio, lunedì - pomeriggio
Sicurezza e sicurezze. Informazione e comunicazione nel conflitto tra allarme e rassicurazione sociale
La sicurezza è tema primario del rapporto tra attese sociali e prestazioni pubbliche. E’ la pre-condizione del quadro di sviluppo e di coesione. E’ la voce tra le più significative di una spesa pubblica che agisce sulla prevenzione, sul contrasto, sulla riorganizzazione. Naturalmente è un concetto declinato al plurale: ordine pubblico, ambiente, lavoro, alimentazione, privacy e molti altri settori in cui le politiche per la sicurezza sono ai primi posti per investimenti e strategie. Ma anche un terreno nutrito dalle patologie che diventa ambito di due sistemi comunicativi in eterno duello: quello (prevalentemente mediatico) centrato sulla “notizia”, quello (prevalentemente sociale) centrato sull’accompagnamento e la spiegazione. Due approcci che, in un paese libero, dovrebbero coesistere senza far prevalere l’allarmismo sulla corretta informazione, la paura sulla vigilanza, la propaganda sulla trasparenza. Un ambito infine in cui pubblico e privato, istituzioni e imprese, avrebbero vaste ragioni di dialogo per equilibrare modernizzazione ed efficacia delle prestazioni concorrendo insieme alle situazioni di crisi e di emergenza, divenute il territorio di specifica valutazione delle funzioni e delle competenze.
Programma
A cura di
Sicurezza: il rapporto tra mondo dei media, comunicazione pubblica e percezione dei cittadini
Stefano Rolando (Professore di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica - Università IULM di Milano)
Relazioni
Un'ottica integrata e non allarmistica per la pubblica sicurezza
Carlo Mosca (Prefetto - Prefetturadi Roma)Ruolo e responsabilità dei media nella percezione della sicurezza
Giampiero Gramaglia (Direttore - Ansa)Comunicare la sicurezza: uscire dai luoghi comuni, evitare spettacolarizzazioni
Marco Stancati (Direttore Comunicazione - INAIL)Sicurezza e percezione dei cittadini: gli enti pubblici come fonti di informazione affidabile
Antonio Moccaldi (Presidente - ISPESL)Il punto di vista dei giovani
- Luca Attenni (Studente - LUMSA)








