14 maggio, mercoledì - pomeriggio
- Cod. 36C
- 14/05/2008
- 15:00 - 18:00
Tra cooperazione e competizione: la sintesi necessaria per la diffusione dell'open source
Il software Open Source è oramai ben posizionato in vasti ambiti
commerciali, come risulta dalla sua presenza in realtà aziendali del calibro di
Merryl Lynch e Wal-Mart, dal crescente interesse dimostrato da parte
di numerose pubbliche amministrazioni, come il Dipartimento della
Difesa Statunitense, il governo Brasiliano, e la Comunità
Europea che ne ha espressamente raccomandato l'utilizzo
[http://ec.europa.eu/idabc/en/document/7389/5998] .
A fronte delle potenzialità offerte dalle tecnologie aperte in termini
di disponibilità ed adattabilità di un gran numero di applicazioni e
servizi, gli amministratori locali vivono la difficoltà di selezionare
piattaforme e fornitori in grado di rispondere efficacemente alle loro
esigenze, trovando solo parzialmente risposte nelle normative e
procedure nazionali ed europee.
Lo stesso Stato centrale infatti, con il Codice dell'Amministrazione
Digitale, gli articoli 892 ed 895 delle legge finanziaria 2007 e gli
avvisi per il Riuso, invita i pubblici funzionari ad utilizzare
formati aperti, a privilegiare l'utilizzo di programmi a sorgente
aperto e a riutilizzare esperienze e tecnologie, ma l'impatto di tale
iniziative risulta piuttosto limitato e frammentato.
Al di là di alcune eccellenze, rappresentate da pubbliche
amministrazioni in cui responsabili informatici, tecnici e fornitori
locali hanno saputo interpretare al meglio il valore delle soluzioni
aperte, rimane il problema che replicare tali esperienze risulta complesso, e non
aiuta l'assenza di reti di imprese, centri di competenza ed altri
organismi di aggregazione di soggetti pubblici e privati.
Obiettivo del convegno è di capire, attraverso il confronto con
i protagonisti dell'economia della conoscenza, quali possano
essere i percorsi più idonei per trarre il massimo beneficio
dall'utilizzo di tecnologie e processi basati sulla cooperazione e la
competizione su beni comuni.
















