20 maggio, giovedì - mattina
- Cod. Sc.04
- 20/05/2010
- 10:00 - 13:00
I mediatori del trasferimento tecnologico a fianco della PA per rispondere ai bisogni dei cittadini
Qualità dell’acqua, gestione dei rifiuti, riduzione delle emissioni inquinanti, accesso alla cultura e alla comunicazione, mobilità: l’innovazione tecnologica può offrire soluzioni per migliorare la vita dei cittadini e l’organizzazione dei servizi nelle città?
L’innovazione sperimentata dalla Pa riguarda, in primis, il suo rapporto con i cittadini, attraverso una più efficace erogazione e fruibilità dei servizi. La pubblica amministrazione, gli enti locali, le aziende dei servizi possono essere uno straordinario motore di innovazione valorizzando i risultati della ricerca pubblica per rispondere a nuovi bisogni dei cittadini. Eppure questo processo virtuoso stenta a svilupparsi.
La realizzazione di modelli e servizi innovativi non consiste semplicemente nella valorizzazione e razionalizzazione delle risorse disponibili ma richiede una molteplicità di competenze, di risorse e di attori presenti sul territorio e rende nodale il ruolo degli organismi collettivi e delle professionalità coinvolti nell’opera di mediazione, integrazione e accompagnamento tra questo sistema, il tessuto produttivo e le comunità locali: i mediatori del trasferimento tecnologico.
Per realizzare servizi innovativi che rispondano ai bisogni dei cittadini non servono semplicemente soluzioni tecnologiche ma prima ancora far emergere nel sistema delle imprese e della PA un fabbisogno di innovazione spesso inconsapevole o inespresso. I mediatori di trasferimento tecnologico possono interpretare e aggregare le domande di ricerca e sviluppo tecnologico del territorio facendole incontrare con il mondo delle università e dei centri di ricerca.
Il convegno intende fornire nuovi modelli e pratiche di valorizzazione della ricerca scientifica e di trasferimento tecnologico a supporto dell’innovazione dei servizi resi dalla Pubblica Amministrazione ai cittadini, partendo da esperienze e progetti che hanno visto coinvolti attori diversi quali le università, le imprese e le agenzie di promozione dell’innovazione.
Programma
Introduce e Coordina
Chairperson
Stefano Ciccone (Coordinatore Ufficio Parco Scientifico - Università degli Studi di Roma 'Tor Vergata')Una nuova committenza pubblica per l'innovazioneL'innovazione è un processo sociale, complesso e non lineare. Ha bisogno di integrazione, mediazione, politiche dedicate, formazione di nuove competenze, politiche di sviluppo locale. Stefano Ciccone parla della committenza e degli organismi intermedi come i PST e i Poli Tecnologici. che costituiscono un ambito autonomo e richiedono una formalizzazione e una specifica politica. Introduce poi i temi della difficoltà della dimensione locale dello sviluppo e dell'esperienza italiana dei distretti.
Intervengono
- Manuela Arata (Responsabile Trasferimento Tecnologico - CNR) - Atti
“La collaborazione tra CNR e pubbliche amministrazioni nei vari settori dell’innovazione”Il CNR ha potenzialità straordinarie: 106 Istituti e 11 Dipartimenti. Manuela Arata illustra le decisioni e le strategie mirate di Technology Transfer. Parla dei numerosi progetti del CNR tra cui Smart inclusion, Megalab, Osiris, MoULE, Earlinet.
La divulgazione è l'anello essenziale della catena dell'innovazione: il sapere diventa patrimonio della società in un ambiente favorevole all'innovazione.
- Gian Paolo Manzella (Direttore Dipartimento Servizi per le Imprese e Sviluppo economico - Provincia di Roma) Il ruolo della Provincia di Roma nella promozione dell’innovazione
- Serena Dinelli (Forum Tecnologie dell’Informazione) ICT, accesso alle reti, comunicazione, socialità, cittadinanza
- Mauro Draoli (Ufficio Tecnologie Innovative - DigitPA) - Atti
Nuove tecnologie per l'innovazione: esperienze di collaborazione con il mondo della ricercaMauro Draoli illustra le collaborazioni tra DigitPA e numerosi Centri di Ricerca e Università ponendo particolare attenzione alla partecipazione dei giovani attraverso convenzioni per tirocini, tesi, stage, dottorati di ricerca, accordi di colaborazione e ricerca. Offre poi alcuni spunti di riflessione su:
- Ruolo e valore della mediazione
- Il ruolo del procurement per l'innovazione
- Le normative “per l’innovazione”
-
Innovazione del front office e innovazione del
back office - Aggregazione della domanda di innovazione
- Maria Ioannilli (Dipartimento di Ingegneria Civile - Università degli Studi di Roma 'Tor Vergata') - Atti
Dalla gestione integrata dei rifiuti alla gestione del ciclo delle merci e del packagingMaria Ioannilli spiega la necessità di conoscere a fondo i processi gestionali della P.A. nella loro grande complessità per poter introdurre l'innovazione necessaria a tali processi.
Un esempio è il settore dei rifiuti ed in particolare quello dei rifiuti urbani, gestiti dalla P.A. la quale si trova a fronteggiare complessità di dimensioni quasi ingestibili poichè l'amministratore ha di fronte un numero elevato di variabili decisionali su come effettuare il servizio di raccolta. La Ioannilli parla dunque dell'idea di creare un sistema di supporto alle decisioni per ottimizzare la gestione delle risorse economiche provando a stabilire un rapporto tra domanda e offerta di servizio evitando gli sprechi con opportune pianificazioni del servizio e costruendo indicatori di performance.
- Walter Piperno (Unità "Marketing dei Prodotti" - ASI: Agenzia Spaziale Italiana) - Atti
Dallo Spazio alla Terra: un modello di trasferimento tecnologico e di servizi innovativi per il governo del territorioWalter Piperno spiega cosa vuol dire per ASI trasferimento tecnologico: il tentativo di riutilizzare tecnologie sviluppate per lo spazio cercando un applicazione in ambito terrestre. Tale tentativo è giustificato dal fatto che le tecnologie spaziali hanno delle caratteristiche distintive di robusteza ed innovatività poichè devono resistere ad un ambiente ostile. Il processo che lega le tecnologie spaziali alle nuove tecnologie per uso terrestre è l'adattamento. Alcuni dei campi di applicazione: industria del traporto e automobilistica, telecomunicazioni, medicina e salute, sport. Illustra poi le missioni spaziali di Osservazione della Terra molto funzionali per il governo del territorio.
- Roberto Paolesse (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche - Università degli Studi di Roma 'Tor Vergata') - Atti
Monitoraggio delle acque e monitoraggio ambientaleRoberto Paolesse si focalizza su un'esperienza nata nell'ambito dell'Università di Tor Vergata e del Parco Scientifico Romano e che mostra come si possano valorizzare i know-how che l'Università fornisce ai propri spin-off per soddisfare le esigenze della P.A. ma anche dei privati.
Il progetto riguarda i problemi gestionali relativi alle risorse di acqua: le tecniche lente non soddisfano le esigenze di risposta rapida richieste dalla P.A. e dagli enti preposti, i costi sono elevati a causa della manutenzione continua e manca il personale. Non è presente dunque a livello internazionale uno strumento di controllo in tempo reale sulla situazione della matrice acqua, ecco perchè nasce il progetto Acquasense che ha come obbiettivo proprio fornire quel tipo di strumento.
- Chiara Cavallaro (Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie - CNR) - Atti
"Il public procurement per l’innovazione: politiche e risultati nelle diverse regioni italiane"Chiara Cavallaro presenta i risultati degli interventi di domanda pubblica tecnologicamente avanzata presente nelle Regioni.
Il salto culturale necessario è quello di uscire dalla logica dell'ente pubblico come mediatore superpartes e comprendere che le amministrazioni pubbliche devono "giocare in proprio". Bisogna tenere presente il fatto che vi sono molti fondi laddove è difficile utilizzarli (ad esempio nelle Regioni del Mezzogiorno) e ve ne sono pochi dove il contesto per l'impiego dei fondi è migliore. La sfida è far diventare la spesa pubblica innovativa. Per farlo occorre che la P.A. affronti il problema dal punto di vista della domanda e che abbia la consulenza di una Ricerca che deve essere cooperativa.
- Manuela Arata (Responsabile Trasferimento Tecnologico - CNR) - Atti













