17 maggio, lunedì - mattina
- Cod. EA.07
- 17/05/2010
- 11:00 - 13:00
Il ruolo delle Province italiane per la sfida energetica nell’UE
L’iniziativa é promossa nell’ambito della prima riunione del coordinamento UPI degli assessori alle politiche UE che si terrà nel corso della giornata inaugurale del Forum della Pubblica Amministrazione, lunedi’ 17 maggio a Roma.
Il Forum della PA é l’appuntamento annuale dedicato al mondo della pubblica amminitrazione italiana guidato dal dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio e che quest’anno vede l’UPI tra i promotori dell’evento.
Il workshop “Covenant of Mayors, Il ruolo delle Province italiane per la sfida energetica nell’UE” vedrà un confronto sul ruolo delle Province oggi per la promozione di interventi che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi europei di politica energetica, nel quadro dell’esperienza del Patto dei sindaci promosso dalla Commissione europea, con le testimonianze dirette di alcune delle Province che hanno già aderito al Covenant of Mayors e che hanno partecipato alla cerimonia del Patto dei sindaci, svoltasi il 4 maggio scorso presso l’emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles.
Alla presenza di Samuele Furfari della DG Energia della Commissione europea e del Presidente dell’UPI, Giuseppe Castiglione, sarà siglato, con una cerimonia ufficiale, l’accordo di adesione dell’UPI quale struttura di supporto al Covenant of Mayors - Patto dei Sindaci sull’energia.
Sono invitati a partecipare: i 107 Presidenti delle Province italiane, gli assessori alle politiche UE e all’ambiente ed energia e gli uffici europa delle Province.
Programma
Insediamento coordinamento assessori politiche UE - UPI
Presiede
Valter Catarra (Presidente - Provincia di Teramo) - Atti
Presiede il convegno "Il ruolo delle Province italiane per la sfida energetica nell’UE"Nel quadro della azioni di finanziamento diretto gestite dalla Commissione Europea, emerge la necessità di esplorare progettualità nuove che la programmazione regionale dei fondi strutturali non è in grado di soddisfare. In questo contesto, le Province, con le loro competenze in ambito territoriale, di politiche del lavoro ed energia, diventano le protagoniste sempre più spesso oggetto di interventi nel contesto della cooperazione territoriale europea e internazionale. Il Coordinamento Nazionale delle Province Italiane, che nasce dall’interno dell’UPI e che viene assistito da TECLA, ha la funzione di coordinare e strutturare il sistema di reti che le Province hanno realizzato e che realizzeranno, per assicurare l’adozione di una politica comune europea, di cui è manifestazione il Patto dei Sindaci.
Intervengono
- Mario Battello (Direttore Generale - UPI - TECLA) Il ruolo delle province nelle politiche di risparmio energetico
Nella politica volta al risparmio energetico e alla produzione di energie rinnovabili, un ruolo particolarmente rilevante viene svolto dalle unità locali: Province e Comuni. Le Province, in particolare, svolgono un ruolo di pianificazione e di coordinamento di tutte le entità minori garantendo uno sviluppo economico e sociale equilibrato, a favore della coesione territoriale. Proprio in funzione del ruolo rivestito dalle Province, L’Unione Europea ha realizzato e messo a disposizione una serie di strumenti volti all’ascolto delle esigenze provenienti dai contesti territoriali, favorendo con le proprie politiche la cooperazione tra i diversi contesti territoriali.
- Ginevra Del Vecchio (Responsabile - Spazio Europa UPI TECLA Bruxelles “Presentazione servizi Spazio Europa UPI TECLA”) - Atti
Presentazione servizi Spazio Europa UPI TECLANel 2001,sulla base della convenzione stipulata con UPI – Unione delle Province Italiane - , nasce TECLA, ufficio di rappresentanza a Bruxelles di tutto il sistema provinciale italiano. TECLA presenta cinque assi di intervento: svolge una funzione di rappresentanza istituzionale che mira a dare visibilità al sistema delle Province italiane nei circuiti istituzionali, sostiene le posizioni delle Province sui principali dossier in agenda delle istituzioni che impattano sulle loro competenze; ha una funzione di sviluppo del reti di cooperazione, reti tematiche e geografiche per facilitare percorsi sinergici e virtuosi; svolge una funzione di comunicazione e informazione per favorire la conoscenza delle opportunità soprattutto finanziarie offerte dall’Unione Europea, ha una funzione di accompagnamento e orientamento e svolge un’azione di formazione. Ginevra Del Vecchio presenta TECLA , le funzioni e gli strumenti di un ufficio al servizio delle Province.
- Mario Battello (Direttore Generale - UPI - TECLA)
Il patto dei sindaci e il ruolo delle Province italiane come strutture di supporto
Intervengono
- Samuele Furfari (Direttore Generale - Energia Commissione Europea) - Atti
Gli obiettivi di Politica Energetica Europea e il ruolo delle ProvincieCon il concetto di sviluppo sostenibile l’UE intende la capacità di una società di alimentare un processo di crescita economica, occupazionale, di ricerca e di innovazione, legandolo alla salvaguardia della qualità della vita e del futuro delle generazioni. Il concetto di sviluppo sostenibile così definito non può che chiamare in causa la necessità di attuare un risparmio energetico: l’UE, il 23 gennaio, ha proposto un pacchetto di direttive con le quali si punta a ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica rispetto ai livelli del 1990 entro il 20/20/2020. Di fronte a questa Politica Energetica Europea, rivestono un ruolo particolare le Province. Gli enti provinciali, infatti, si pongono come intermediatori tra entità piccole, come i comuni, che non sempre sono in grado di realizzare dei piani di azione o di riportare le loro esigenze e necessità a entità più vaste come i governi centrali o organi sovranazionali. Samuele Funfari lascia il suo messaggio di politica energetica sottolineando l’importante ruolo di programmazione e coordinamento degli enti provinciali.
- Giuseppe Castiglione (Presidente UPI e - Presidente Provincia Regionale di Catania) La provincia come luogo centrale di programmazione e gestione di politiche energetiche sul territorio
Giuseppe Castiglione presenta le tappe che hanno caratterizzato l’azione viva delle Province in materia di politica energetica.
- Samuele Furfari (Direttore Generale - Energia Commissione Europea) - Atti
Testimonianze delle Province partecipanti alla cerimonia del patto dei sindaci, 4 maggio Bruxelles
- Gianvito Bello (Assessore all’energia della Provincia di Benevento e - Presidente del patto delle Province sull’energia) - Atti
Risparmio energetico: il caso della Provincia di BeneventoGianvito Bello riporta l’esperienza della Provincia di Benevento sulle azioni avviate in materia di risparmio energetico: dall’approvazione del Patto Energetico (2004) fino al Patto dei Sindaci.
- Pietro Romanò (Assessore all'Ambiente - della Provincia di Bergamo) - Atti
Politiche di risparmio energetico: le soluzioni della Provincia di BergamoIn un ambito come quello del risparmio energetico, un ruolo fondamentale è stato svolto dalla Provincia nella sua azione di coordinamento e di supporto tecnico amministrativo del territorio e dei Comuni. Pietro Romanò riporta le azioni attivate dalla Provincia di Bergamo per creare una rete di confronto e collaborazione con tutti i soggetti interessati in materia, al fine di individuare problemi, strategie e soluzioni, per realizzare una risposta territoriale organica e compatta.
- Enrico Clemente Di Giuseppantonio (Presidente della Provincia di Chieti e - Responsabile nazionale UPI per le politiche di sviluppo locale) - Atti
Politica energetica e Patto dei Sindaci: la Provincia diviene la protagonista nella coesione territoriale. Il caso della Provincia di Chieti“Il Patto dei Sindaci ha rappresentato la capacità degli Enti Locali italiani ed europei di fare sistema e di cooperare per il raggiungimento di un obiettivo comune”. Enrico Clemente riporta l’esperienza della Provincia di Chieti in tema di politica energetica, sottolineando come il Patto dei Sindaci abbia fatto emergere l’importanza del ruolo svolto dalle Provincie sul territorio.
- Marino Fiasella (Presidente - Provincia di La Spezia) - Atti
Gli obiettivi di Politica Energetica Europea: la funzione culturale delle ProvinceLa Politica Energetica Europea ha posto come obiettivo per il 2020, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera pari al 20% rispetto ai livelli del 1990. Per raggiungere questo obiettivo, un ruolo fondamentale viene svolto dalle Province nella loro funzione di programmazione e coordinamento del territorio. Marino Fiasella mette in rilievo anche un’altra importantissima funzione della quale deve farsi carico la Provincia: avviare un percorso di promozione culturale presso i cittadini sul valore della riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Non senza sforzo, la Provincia, secondo Fiasella, dovrebbe dotarsi di strumenti che consentano la misurazione dell’impatto positivo sulla riduzione di anidride carbonica di tutte le azioni che la provincia pone in atto. Solo in questo modo, quantificando, il cittadino prende coscienza dello sforzo compiuto dall’amministrazione locale per ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera, acquisendo gradualmente, e su esempio dell’ente, un conoscenza e coscienza in materia di risparmio energetico.
- Tito Cattaneo (Consigliere - della Provincia di Milano) - Atti
L’efficienza energetica come opportunità: il caso della Provincia di MilanoLe azioni intraprese da una politica di efficienza energetica sono in grado di mettere in campo delle opportunità capaci di favorire lo sviluppo economico e il miglioramento dei servizi per il cittadino. Tito Cattaneo riporta l’esperienza delle Provincia di Milano.
- Gianvito Bello (Assessore all’energia della Provincia di Benevento e - Presidente del patto delle Province sull’energia) - Atti
Dibattito
Cerimonia per la firma ufficiale del partnership agreement tra Giuseppe Castiglione, Presidente UPI e Samuele Furfari della DG Energia della Commissione europea.
Conclusioni













