18 maggio, martedì - mattina
- Cod. EG.03
- 18/05/2010
- 10:00 - 13:00
La posta elettronica certificata: opportunità per i cittadini e obblighi per le pubbliche amministrazioni
La posta elettronica certificata è uno degli elementi essenziali del processo di modernizzazione della Pubblica amministrazione. Il recento lancio della PEC è occasione per fare un'analisi delle potenzialità e delle resistenze alla diffusione di questo strumento.
Programma
Apertura dei lavori
Chairperson
Giorgio De Rita (Direttore Generale - DigitPA) *L’introduzione della PEC: un’occasione di ottimizzazione dei processi.Dopo anni di ritardi, nel febbraio del 2010 è stata aggiudicata la gara che consente oggi a tutti i cittadini di ottenere una casella di Posta Elettronica Certificata. Giorgio De Rita sottolinea come la PEC sia uno strumento che consente alle amministrazioni di guardarsi dentro e immaginare servizi nuovi e nuovi modi di funzionamento. Analizzando le luci e ombre del processo in corso, De Rita ne tratteggia le prospettive concentrandosi sui nuovi compiti a cui sono chiamati anche gli operatori di mercato, che alla PEC dovrebbe affiancare un ampio spettro di servizi aggiuntivi.
Coordina
Coordina
Mario Dal Co (Consulente dell'Unità per l'e-government e l'innovazione per lo sviluppo - Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione)PA, mercato e cittadini insieme per fare della PEC un volano di innovazione.Mario Dal Co modera la tavola rotonda sull’introduzione effettiva della PEC nella vita amministrativa italiana evidenziando i tre risultati che ci si aspetta all’interno del Ministero della PA e dell’Innovazione: il primo è che tutte le amministrazioni si attrezzino per far sì che l’apertura degli sportelli corrisponda all’apertura di un workflow che gestisca in modo informatizzato il processo, il secondo è che i cittadini siano informati attraverso campagne di comunicazione dedicate, e il terzo è che il mercato offra i servizi di consulenza organizzativa, gestionale e informatica di cui la PA ha bisogno per ottimizzare l’utilizzo della PEC.
Intervengono
- Antonello Gabriè (Direttore Centrale Sistemi Informativi - ACI) - Atti
La posta elettronica certificata in ACI. Il Progetto pilota “PEC al cittadino”Il DPCM del 6 maggio 2009 ha stabilito che ai cittadini che ne facciano richiesta debba essere assegnata senza onere una casella di Posta Elettronica Certificata utilizzabile solo per le comunicazioni con le PPAA (CEC PAC). Il Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, allo scopo di rendere il provvedimento subito operativo, ha firmato un accordo di collaborazione con ACI e con INPS perché anticipassero i tempi attraverso una sperimentazione. Antonello Gabriè racconta cosa è stato fatto in un anno di lavoro e solleva una serie di osservazioni riguardo alle maggiori criticità riscontrate da ACI.
- Giorgio Zappa (Responsabile prevendite grandi imprese e PA - Poste Italiane) L’integrazione necessaria degli strumenti di Posta Elettronica Certificata
Poste Italiane fa parte del Raggruppamento Temporaneo d’Impresa che si è aggiudicato la gara europea per la fornitura delle PEC gratuite dedicate allo scambio di informazioni tra cittadini italiani e Pubbliche Amministrazioni (CEC PAC). Giorgio Zappa sottolinea come l’introduzione della PEC abbia palesato un movimento di opinione guidato dai cittadini nei confronti della PA e degli operatori, e come le varie iniziative di Posta Elettronica Certificata debbano ora trovare un cappello di coesione che dia sostanza sia al quadro generale che ai problemi di interoperabilità e di interdominio ancora presenti.
- Gianfilippo D'Agostino (Direttore Public Sector - Telecom Italia) La PEC come primo passo verso un sistema di comunicazione digitale tra cittadini e PPAA efficiente ed efficace.
Gianfilippo D’Agostino evidenzia come il Raggruppamento Temporaneo di Impresa aggiudicatario della gara di gestione PEC, di cui Telecom Italia fa parte, stia cercando di dare risposte ai problemi emersi nei primi mesi dall’attribuzione della PEC gratuita a tutti i cittadini che ne facciano richiesta. Nel corso del suo intervento D’Agostino enumera tutti gli ulteriori strumenti opzionali che possono essere attivati su base PEC per trasformare in modo radicale la comunicazione tra cittadini e Pubbliche Amministrazioni e tra queste ultime al loro interno. In questo contesto il ruolo di Telecom è molto importante sia dal punto di vista infrastrutturale che consulenziale.
- Giulio Blandamura (Direttore Centrale Sistemi Informativi - INPS) PEC in INPS
Perseguendo l’obbiettivo di allargare la gamma dei canali di comunicazione con l’utente, INPS ha iniziato ad assegnare caselle di PEC al suo interno dal 2006. A seguito dell’accordo del 2009 con il Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, l’Istituto ha poi cominciato a distribuire in via sperimentale le CEC PAC gratuite ai cittadini. Giulio Blandamura offre un bilancio dell’esperienza evidenziandone le positività, ma sottolineando contemporaneamente l’urgenza di lavorare sul back office per raggiungere il giusto equilibrio fra le richieste che vengono dal cittadino e ciò che un’organizzazione flessibile può restituire a fronte di queste richieste.
- Antonello Gabriè (Direttore Centrale Sistemi Informativi - ACI) - Atti
Esperienze
MAE e PEC: una storia di successo
- Luigi Ferrari (Vice Capo Servizio - Ministero degli Affari Esteri) MAE e PEC: una storia di successo
Il Ministero degli Affari Esteri, con le sue peculiarità e specificità, può rappresentare un paradigma del valore aggiunto apportato dall’innovazione. In questo ambito la PEC ha offerto straordinarie opportunità per offrire servizi più efficienti, riducendo sensibilmente gli oneri per l'Amministrazione. L'integrazione della PEC nel processo di dematerializzazione documentale e di reingegnerizzazione dei processi ha permesso di migliorare le procedure di lavoro e di razionalizzare l’uso delle risorse disponibili. Al centro del sistema si collocano i servizi innovativi offerti ai cittadini ed alle imprese.
- Luigi Ferrari (Vice Capo Servizio - Ministero degli Affari Esteri)
Il geoportale del Comune di Bergamo: presentare istanze on-line usando la PEC
- Andrea Maffeis (Funzionario Ufficio Sistemi Informativi Territoriali - Comune di Bergamo) - Atti
Il geoportale del Comune di Bergamo: presentare istanze on-line usando la PECIl Sistema Informativo Geografico Integrato (SIGI) è la soluzione realizzata dal Comune di Bergamo che consente la presentazione telematica di numerose istanze. Accedendo all’indirizzo http://territorio.comune.bergamo.it, è possibile compilare la modulistica web, autenticandosi con CNS/CRS. Il sistema telematico supporta il cittadino nella predisposizione di moduli ed allegati e, una volta verificata la completezza formale della documentazione, provvede ad inoltrarla agli uffici competenti ed a comunicare al professionista, attraverso Posta Elettronica Certificata(PEC): la data di avvio del procedimento, il n°di protocollo ed il Resp. del Procedimento. La corrispondenza informatica ha valore legale in quanto avviene attraverso PEC ed in quanto le comunicazioni sono considerate ricevibili solo se firmate elettronicamente/digitalmente. Il cittadino è incentivato all'utilizzo della procedura telematica con forti sconti sull’importo dei diritti di segreteria. Il sistema prevede di effettuare i pagamenti con bollettini Mav in remote banking o presso qualsiasi sportello bancario. Le istanze edilizie sono georeferenziate ed integrate dinamicamente nella banca dati geografica per una loro consultazione cartografica. Dal geoportale è anche possibile accedere, per i soli utenti che ne hanno diritto, alla consultazione dello stato d’avanzamento dell’istanza presentata. Il progetto è stato premiato al Forum PA 2009 con il premio LAVORIAMO INSIEME, come progetto in corso di realizzazione.
- Andrea Maffeis (Funzionario Ufficio Sistemi Informativi Territoriali - Comune di Bergamo) - Atti
Prime esperienze di posta elettronica certificata per la presentazione dei bilanci di previsione degli enti locali
- Giancarlo Verde (Direttore Centrale - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Ministero dell'Interno) - Atti
Prime esperienze di posta elettronica certificata per la presentazione dei bilanci di previsione degli enti localiLa Direzione Centrale della finanza locale, ufficio ad alta automazione ha colto la grande opportunità offerta dalla PEC ed ha sperimentato positivamente la trasmissione telematica dei certificati di bilancio degli enti locali .Questa procedura innovativa, a breve utilizzabile da tutte le province ed i comuni, permetterà di ridurre i tempi di acquisizione dei dati contabili degli enti locali, grazie a una piattaforma informatica, predisposta con un finanziamento del Cnipa, oggi DIGIT PA.. L'utilizzo sempre più sistematico di tecnologie informatiche è stato sviluppato nell'ambito della continua attività di semplificazione e snellimento dell'attività amministrativa che il Dipartimento degli affari interni e territoriali cura con particolare attenzione, anche in considerazione dell'imminente introduzione del federalismo fiscale.
- Giancarlo Verde (Direttore Centrale - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Ministero dell'Interno) - Atti
(* In attesa di conferma)













