18 maggio, martedì - mattina
- Cod. EA.03
- 18/05/2010
- 10:00 - 13:00
La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa
Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
Il convegno del 18 maggio sarà un’importante occasione per fare il punto sullo stato dell’arte e per discutere delle prospettive.
Programma
Intervengono
Dalle pubbliche amministrazioni un modello di sostenibilità ambientale
- Marco De Giorgi (Segretario Generale - Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare) Dalle pubbliche amministrazioni un modello di sostenibilità ambientale
Marco De Giorgi, assumendo il punto di vista del Ministero dell’Ambiente, analizza i diversi passaggi attraverso cui le Pubbliche Amministrazioni possono svolgere il doppio ruolo di promotrici dei modelli di sostenibilità ambientale verso l’esterno e di enti essi stessi sostenibili attraverso il Green Public Procurement. Se si considera che i volumi di spesa del settore pubblico si aggirano intorno al 18% del PIL si capisce come la Pubblica Amministrazione possa orientare una grossa fetta del mercato verso la cosiddetta green economy; in questo ambito esistono numerose buone pratiche, ma manca ancora un’applicazione omogenea e capillare.
- Marco De Giorgi (Segretario Generale - Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare)
Le sollecitazioni della UE per una pubblica amministrazione verde
- Maria Teresa Pisani (ITCILO- EC initiative for EU GPP Policy Dissemination an Awareness Raising - Commissione europea) - Atti
Le sollecitazione della UE per una Pubblica amministrazione verdeLa Commissione Europea ha definito gli appalti verdi (Green Public Procurement) come gli acquisti di beni, lavoro e servizi con un minore impatto sull’ambiente e sull’intero ciclo di vita rispetto agli acquisti tradizionali. Maria Teresa Pisani ripercorre l’evoluzione politica e legislativa dell’UE sull’argomento, analizza lo stato d’implementazione negli Stati Membri e illustra gli strumenti messi in atto per incentivare l’adozione del GPP. Tra questi ultimi, assume una particolare rilevanza il Toolkit di definizione dei criteri per il quale la Commissione ha richiesto l’endorsement nei Piani di Azione nazionali.
- Maria Teresa Pisani (ITCILO- EC initiative for EU GPP Policy Dissemination an Awareness Raising - Commissione europea) - Atti
Presentazione dello stato dell’arte del Piano nazionale sugli acquisti verdi
- Mariano Grillo (Direttore Generale - Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare) - Atti
Presentazione dello stato dell’arte del Piano nazionale sugli acquisti verdiIl Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Mariano Grillo (Direttore Generale - Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare) - Atti
Il GPP nel programma di razionalizzazione degli acquisti della PA
- Francesco Paolo Schiavo (Direttore Generale - Ministero dell’Economia e delle Finanze) - Atti
Il GPP nel programma di razionalizzazione degli acquisti della PADal 2000 il MEF conduce un Programma di Razionalizzazione degli Acquisti finalizzato all’ottimizzazione degli approvvigionamenti pubblici. Francesco Paolo Schiavo illustra come – attraverso specifiche convenzioni con CONSIP e parametrazioni verdi del Mercato Elettronico della PA – l’esperienza maturata dal MEF nella conduzione del Programma venga messa a disposizione del Comitato di Gestione del Piano Nazionale PGG e come si integrino i rispettivi interventi ambientali (Requisiti di Preferibilità Ambientale e Criteri Ambientali Minimi).
- Francesco Paolo Schiavo (Direttore Generale - Ministero dell’Economia e delle Finanze) - Atti
L'impegno della CONSIP per lo sviluppo sostenibile
- Danilo Broggi (Amministratore Delegato - CONSIP) - Atti
L’impegno della CONSIP per lo sviluppo sostenibileDanilo Broggi spiega come attraverso le Convenzioni, le gare e il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione CONSIP introduca criteri verdi anche come strumento di politica industriale per stimolare una domanda pubblica che porti le imprese ad investire su quell’innovazione green, che può rappresentare – soprattutto per le PMI – un fattore di competitività importante. Dal lato della PA, continua Broggi, la sostenibilità rappresenta un elemento sostanziale per portare a casa i risparmi che si impongono all’interno dei bilanci pubblici.
- Danilo Broggi (Amministratore Delegato - CONSIP) - Atti
Le esperienze delle Centrali di Acquisto regionali:
Il caso Emilia Romagna:
- Anna Fiorenza (Direttore centrale d'acquisto - Regione Emilia Romagna) - Atti
Il ruolo centrale del GPP nelle strategie di Intercent-ERLa legge regionale 28/09 ha introdotto criteri di sostenibilità ambientale per gli acquisti della PA in Emilia Romagna e ha attribuito un ruolo fondamentale in questo campo alla Centrale di Committenza Intercent-ER, che già gestiva l’e-procurement regionale da cinque anni. Intercenter partecipa al Piano Nazionale GPP e applica i Criteri Ambientali Minimi nelle sue gare, che coinvolgono oltre seicento amministrazioni, sono sempre più verdi e hanno portato ad una riduzione delle emissioni pari a quelle di un Comune di mille abitanti in un anno.
- Anna Fiorenza (Direttore centrale d'acquisto - Regione Emilia Romagna) - Atti
Il caso Lombardia:
- Andrea Martino (Direttore centrale d'acquisto - Regione Lombardia) - Atti
I criteri ambientali nelle gare della PA lombardaLa Centrale Acquisti della Regione Lombardia - nata con legge regionale del 2007 - da un lato si configura come Centrale di Committenza, mentre dall’altro promuove sul territorio una piattaforma di e-procurement. Andrea Martino illustra come la Centrale lavori a stretto contatto con gli stakeholder istituzionali e con tutte le Associazioni che raggruppano gli enti acquirenti in modo da aiutare il processo di sviluppo del GPP creando sinergia tra la domanda e l’offerta. A questo scopo vengono organizzati anche una serie di workshop sul territorio e dei premi concreti per il management degli enti virtuosi.
- Andrea Martino (Direttore centrale d'acquisto - Regione Lombardia) - Atti
Tavola rotonda
Moderatore
Elisabetta Guidobaldi (Giornalista - ANSA) - Atti
Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
Intervengono
- Giancarlo Cremonesi (Presidente - CONFSERVIZI) Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"
Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Mauro Manassero (Unione Undustriali Pordenone) - Atti
Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Flavio Morini (Delegato Ambiente - ANCI) - Atti
Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Gianluca Pinotti (Assessore Agricoltura e Ambiente - Provincia di Cremona) - Atti
Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Franca Leuzzi (Direttore Ambiente - Regione Sardegna) - Atti
Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Roberto Magnaghi (CONAI) - Atti
Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Arturo Siniscalchi (Responsabile Direzione Pianificazione Risorse Umane e Progetti - Formez PA) Intervento al convegno "La sostenibilità ambientale in una pubblica amministrazione virtuosa"
Il Green Public Procurement (acquisti verdi della Pubblica amministrazione) conosciuto con la sigla GPP è un importante strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione per razionalizzare e ridurre la spesa pubblica e per ridurre gli impatti ambientali. Il GPP, inoltre, può diventare un volano straordinario per trasformare il sistema produttivo italiano, favorendo piccole, medie e grandi imprese disposte ad investire sulla sostenibilità ambientale.
Seguendo le indicazioni della Commissione europea il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement con Decreto interministeriale n. 135 del 11 aprile 2008 (G.U. n. 107 dell’8 maggio 2008) è stato approvato il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Ora dopo la pubblicazione dei primi i criteri ambientali su “ carta in risme ed ammendanti”, sono in via di approvazione anche i criteri ambientali per i prodotti: tessili, arredo per ufficio, illuminazione pubblica, serramenti e apparecchiature informatiche ( personal computer, stampanti…).
Diventa così pienamente il operativo il piano che le pubbliche amministrazioni (centrali e periferiche) sono chiamate ad applicare.
- Giancarlo Cremonesi (Presidente - CONFSERVIZI)
Conclusioni













