17 maggio, lunedì - mattina
- Cod. B.26
- 17/05/2010
- 10:00 - 13:00
L'Unità d'Italia e la pubblica amministrazione: gli uomini, le idee
Le celebrazioni per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia sono l’occasione per una riflessione attenta, matura e consapevole sulla storia del nostro Paese e in particolare su quel periodo storico durante il quale molti italiani hanno voluto e ottenuto la libertà, per realizzare il sogno della Nazione. Questo è il Risorgimento italiano, fatto da uomini che, attraverso le opere e gli scritti, hanno anche rivendicando l’unità culturale, storica e ideale di un popolo fino ad allora diviso.
E’ nato così il concetto di identità nazionale, legato saldamente e necessariamente a quello di Stato/Pubblica amministrazione in cui il Risorgimento è il primo tentativo di modernizzazione del Paese.
La distanza temporale ci consente un’analisi storica il più possibile obiettiva e lucida. Le iniziative legate a questo terzo anniversario, ripercorrendo costruttivamente le tappe più significative della nostra storia e attualizzandone i luoghi della memoria, sono, quindi, uno strumento e un’occasione per un confronto e un dibattito sulla attuale situazione del Paese, sia dal punto di vista politico, che da quello squisitamente amministrativo-burocratico.
Programma
Introduce e Coordina
Intervengono
- Giancarlo Bravi (Dirigente Generale Unità Tecnica di Missione - Presidenza del Consiglio dei Ministri) Gli investimenti in iniziative infrastrutturali per il 150* Anniversario dell'unità d'Italia
Giancarlo Bravi propone un excursus sulle attività della Struttura tecnica di missione, costiuita nel 2007 come braccio operativo delle decisioni del Comitato dei Ministri per i festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia. “Degli originari 150 milioni stanziati per infrastrutture e manifestazioni, si è deciso si mantenere l’investimento di 140 milioni di euro su iniziative infrastrutturali, per lo più musei e auditorium”. Tracciando il quadro delle iniziative, sottolinea il forte interesse a collaborare manifestato dagli enti locali.
- Sergio Masini (Consigliere - per il Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione) I meriti della burocrazia dall'unità d'Italia ad oggi
Sergio Masini vede nel 150° Anniversario dell’unità d’Italia una importante occasione per rivisitare il processo di costituzione ed evoluzione della pubblica amministrazione italiana. “L’unificazione dell’Italia rappresenta un momento di fusione che si i traduce in norme e consuetudini con la lente costruzione di una nuova classe di burocrati disposta al sacrificio per inseguire un sogno”. ”C’e bisogno – conclude - di recuperare la storia della PA attraverso le figure e gli oggetti, perché aumenti presso il grande pubblico la consapevolezza di quanto la burocrazia ha fatto di buono per questo Paese”.
- Marco Pizzo (Vice Direttore - Museo Centrale del Risorgimento) - Atti
Rileggere il Risorgimento italiano in occasione del 150° Anniversario dell'unità d'ItaliaIl 150° Anniversario dell’unità d’Italia per Marco Pizzo rappresenta l’occasione per una lettura diversa e più approfondita del Risorgimento italiano. “Il Risorgimento – spiega - è veramente la storia che parla di noi, a partire dai giovani rivoluzionari che lo hanno animato fino al senso assolutamente moderno di eticità dello Stato che ne è alla base”.
- Agostino Attanasio (Sovrintendente - Archivio Centrale dello Stato) L'Archivio Centrale dello Stato: memoria documentaria d'Italia
Agostino Attanasio ripercorre la storia dell’Archivio centrale dello Stato italiano, che ospiterà nel 2011 la mostra documentaria sull’unità di Italia. Con i suoi 120 km di documentazione, l'Archivio conserva la memoria documentaria dello Stato italiano. “Per questo – sottolinea – la scelta dell’Archivio come sede della mostra è quasi obbligata”. Anticipa, infine, che la mostra seguirà tre strade: i profili soggettivi, le strutture amministrative, i prodotti dello Stato italiano.
- Stefano Sepe (Dirigente - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro)
- Giancarlo Bravi (Dirigente Generale Unità Tecnica di Missione - Presidenza del Consiglio dei Ministri)
(* In attesa di conferma)













