17 maggio, lunedì - pomeriggio
- Cod. EG.18
- 17/05/2010
- 15:00 - 18:00
Ontology Cloud Computing per la comprensione dei bisogni dei cittadini. Nuove opportunità per aziende e Pubblica Amministrazione. Incontro con Derrick de Kerckhove
Una migliore comprensione dei bisogni dei cittadini e una descrizione ontologica dei servizi offerti tramite le architetture Cloud consentiranno alla comunità delle Pubbliche Amministrazioni di disegnare e realizzare i più efficienti portali e punti di accesso alla Cloud, facilitando e stimolando l’adozione di queste architetture in tutti i contesti pubblici.
Programma
Incontro con
- Derrick de Kerckhove - Atti
Il fascino intelligente del Cloud computing“Trovo il Cloud computing un tema affascinante, perché rappresenta un momento di maturazione nella storia della rete, scandita appunto da tappe di maturazionedi tipo psico – tecnologico. Con questo intendo dire che la mentalità della società e la tecnologia sono in rapporto di maturazione mutuale”. Così Derrick de Kerckhove apre il suo intervento, in cui spiega perché il cloud computing rappresenti la possibilità di avere a disposizione sulla rete non solo le informazioni ma anche il loro trattamento. Si tratta di una amplificazione di quella “memoria aumentata” che il sociologo identifica con la rete.
- Derrick de Kerckhove - Atti
Partecipano
- Francesco Passerini (Media Duemila e Osservatorio TuttiMedia) - Atti
Presentazione del convegno "Ontology Cloud Computing per la comprensione dei bisogni dei cittadini"Francesco Passerini presenta il convegno “Ontology Cloud Computing per la comprensione dei bisogni dei cittadini”, introducendo l’intervento di Derrick de Kerckhove. “Il cloud computing – dice - è il presente, ma con davanti un futuro molto interessante.”
- Giambattista Amati (Fondazione Ugo Bordoni) - Atti
Forza e criticità del cloud computing per l'elaborazione di informazioniPerché un Istituto di ricerca si interessa di cloud computing? Lo spiega, nel suo intervento Giambattista Amati . Poter distribuire in maniera intelligente su macchine cluster pesanti algoritmi – spiega - sarebbe una buona opportunità per un’organizzazione che, come la PA, si trova ad utilizzare algoritmi molto complessi di trattamento delle informazioni. Ma questo – sottolinea – apre di problemi da affrontare: dai costi per l’uso reiterato all’uploading di dati molto pesanti.
- Marco Mele (Il Sole 24 Ore)
- Francesco Passerini (Media Duemila e Osservatorio TuttiMedia) - Atti













