20 maggio, giovedì - mattina
- Cod. Si.03
- 20/05/2010
- 10:00 - 13:00
Politiche e Tecnologie per la sicurezza dei cittadini e del territorio
I cittadini chiedono sicurezza. Di fronte alle paure provocate dal cambiamento sociale, aumenta la domanda di sicurezza in tutte le sue declinazioni: sicurezza come vivibilità e contrasto al degrado nelle periferie, sicurezza come ripensamento dello spazio urbano, sicurezza come controllo del territorio dalla microcriminalità, sicurezza nelle strade e sulla strada.
Alla sfaccettata quanto indefinita domanda sociale di sicurezza, le amministrazioni stanno rispondendo con politiche innovative, basate sull’utilizzo intelligente e forse ineludibile delle nuove tecnologie. In questo contesto, la “sicurezza urbana”, come introdotta nel “Pacchetto Sicurezza”, è certamente la novità rilevante che si sta declinando sul territorio in particolare con l’ausilio degli apparati elettronici. Le nuove tecnologie si stanno diffondendo nelle città e trovano una loro applicazione nella prevenzione e nel controllo del territorio in particolare laddove si stanno sperimentando inedite formule di collaborazione sul tema della sicurezza urbana, tra Polizie Locali, Amministrazioni e Forze dell’Ordine.
A questo riguardo tuttavia, proprio i moderni sistemi tecnologici per il controllo del territorio (che sia per monitorare strade o edifici) pongono interrogativi importanti sul bilanciamento tra l’esigenza di sicurezza e la necessità di tutelare il diritto alla privacy dei cittadini. Il convegno è l’occasione per affrontare i temi paralleli e congiunti degli strumenti e delle politiche per la sicurezza, e della cooperazione tra enti e soggetti, leggendoli nel quadro delle garanzie di diritti che necessariamente deve accompagnare questi ragionamenti.
Programma
Introduzione
Coordina
- Antonio Ragonesi (Responsabile Area Attività Produttive, Protezione Civile e Politiche Abitative - ANCI) - Atti
Apertura dei lavori: le tante facce della sicurezzaAntonio Ragonesi introduce a nome di ANCI il convegno sulle politiche integrate di sicurezza e le nuove tecnologie ad essa dedicate. Dopo aver presentato i relatori, Ragonesi presenta il Provvedimento sulla tutela dei dati personali da parte del soggetto pubblico nelle operazioni di videosorveglianza: un frutto del lavoro congiunto con l'Autorità Garante della privacy.
- Antonio Ragonesi (Responsabile Area Attività Produttive, Protezione Civile e Politiche Abitative - ANCI) - Atti
Intervengono
- Claudio Filippi (Capo Dipartimento libertà pubbliche e sanità - Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali) Il nuovo Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza
Claudio Filippi presenta il nuovo Provvedimento del Garante della Privacy in merito alla videosorveglianza (in G.U. il 29/4/2010). Al suo interno sono disposti numerosi elementi di semplificazione nell’uso dei dati personali da parte del soggetto pubblico: esso può trattare i dati se ciò rientra nella sua funzione istituzionale, non deve acquisire il consenso del cittadino per farlo, e non ha bisogno di alcun testo normativo che preveda un trattamento dei dati personali. Con questo Provvedimento il Garante – innovando rispetto al precedente – ha inoltre introdotto due modelli di informativa, di cui il secondo dedicato ad informare il cittadino che è presente un collegamento con le Forze di Polizia.
- Elisabetta Schietroma (Direttore Centrale della Direzione Studi e Ricerche - Automobile Club d'Italia) - Atti
Politiche integrate per la mobilità in sicurezzaElisabetta Schietroma sottolinea come la sicurezza urbana e quella stradale siano strettamente connesse, in quanto presuppongono entrambe politiche urbanistiche innovative di pianificazione e uso del territorio, di presidio e vigilanza dello stesso, di sicurezza sulle strade. Anche l’offerta di mobilità dei Comuni non può più essere intesa come mero inseguimento della domanda, con interventi dettati prevalentemente dalla logica dell’emergenza, bensì deve corrispondere ad una logica di sistema basata su una cultura della mobilità responsabile che favorisca la piena accessibilità delle città.
- Salvatore Claudio Cosimo (Assessore ai Lavori Pubblici, Viabilità ed Infrastrutture, Protezione Civile - Provincia di Crotone) - Atti
Sicurezza stradale nella Provincia di Crotone: una responsabilità condivisaL’Assessore Cosimo presenta il Centro di Monitoraggio sulla Sicurezza Stradale della Provincia di Crotone, una best practice premiata all’interno di TECHFOR 2010 e della Commissione Europea sulla Sicurezza Stradale. Il Centro, realizzato con una spesa contenuta, si avvale della partnership delle Forze dell’Ordine, della Prefettura e dell’ISTAT, e restituisce una chiara visione dell’incidentalità sulle strade crotonesi, una visione necessaria in vista di una corretta programmazione delle infrastrutture. Il sistema, interamente georeferenziato, permette anche al cittadino di consultare in maniera puntuale e aggiornata la situazione della viabilità nella Provincia.
- Carlo Cerrina (Colonnello del Reparto-Telematica - Comando Generale Arma dei Carabinieri) - Atti
Le tecnologie dell’Arma per il controllo del territorioIl Colonnello Cerrina, all’interno di una visione della sicurezza che la individua come il prodotto di più fattori – i cittadini, gli operatori della sicurezza, le politiche e le tecnologie – descrive l’utilizzo delle nuove soluzioni tecnologiche da parte dell’Arma dei Carabinieri. Per l’Arma i dispositivi tecnologici – oltre a fornire un prezioso supporto alle attività di indagine e di intervento diretto – rappresentano anche un valido strumento per il recupero di risorse umane, ovvero si profilano come elementi che consentono di liberare risorse dal sostegno logistico (che non rappresenta il core business dei Carabinieri) per dedicarle alle indagini e al controllo del territorio.
- John Sullivan (Security Architect - IBM) - Atti
La sicurezza nelle architetture Federated SOAL’intervento di John Sullivan si focalizza sull’architettura Federated SOA e sull’uso che se ne può fare nella gestione della sicurezza. Gli attuali prodotti SOA in IBM sono racchiusi nel framework Tivoli e comprendono applicazioni per il single sign-on, per gestire il ciclo di vita degli utenti, per memorizzare le informazioni sull’identità degli utenti e per offrire un punto di accesso nella fornitura di servizi a terzi. Nella parte finale dell’intervento Sullivan mostra come l’architettura Federated SOA sia stata impiegata dal Governo dell’Arabia Saudita per fornire servizi web ai cittadini e migliorarne così la qualità di vita.
- Diego Porta (Vice Comandante del - Corpo di Polizia Municipale) - Atti
Il Patto per Roma Sicura: la base per una sicurezza integrata.Il Vice Comandante Porta sottolinea l’importanza del coinvolgimento degli Enti Locali nella tutela della sicurezza urbana, approccio rafforzato nel 1999 con l’ingresso del Sindaco e del Presidente della Provincia nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e, in tempi più recenti, con l’introduzione delle Ordinanze Sindacali. Il Patto per Roma Sicura, stipulato nel 2007, permette un coordinamento maggiore delle Forze di Polizia nella capitale e ha portato alla creazione della Sala Sistema Roma: un luogo nel quale confluiscono tutte le immagini di videosorveglianza utili per un’azione comune volta ad assicurare una sempre maggiore sicurezza urbana.
- Luigi Altamura (Comandante della Polizia Municipale - Comune di Verona) - Atti
L’ausilio della videosorveglianza per l’azione della Polizia Locale a tutela della sicurezza urbanaIl Comandante Altamura offre una panoramica sui compiti assegnati dalla legge alla Polizia Locale (quelli di polizia giudiziaria, di polizia stradale, di polizia amministrativa e le funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza) e su alcune richieste che provengono dal Corpo, come quella di accesso alle banche dati dello SDI. Dopo aver plaudito al Provvedimento del Garante della privacy dell’8 aprile, Altamura presenta poi i maggiori campi di applicazione della videosorveglianza nel Comune di Verona, e annuncia il progetto di un Centro Servizi Video gestito dalle Forze di Polizia che potrebbe consentire un’azione davvero integrata per la prevenzione e la repressione del crimine.
- Claudio Filippi (Capo Dipartimento libertà pubbliche e sanità - Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali)
Conclusioni
- Flavio Zanonato (Sindaco di Padova e - Delegato per la Sicurezza e Immigrazione ANCI) - Atti
Andare alla radice per contrastare le cause di insicurezzaFlavio Zanonato sottolinea l’importanza di un’azione di contrasto integrata alle cause di insicurezza, una risposta che unisca l’intervento sociale e culturale ai necessari provvedimenti repressivi. Lo sviluppo della tecnologia - dice il Sindaco di Padova - ha fornito strumenti strepitosi nel combattere il crimine, ma il suo utilizzo deve essere in equilibrio con i diritti fondamentali delle persone, e per questo è da accogliere con grande favore il Provvedimento del Garante della Privacy dedicato alla videosorveglianza. In questa prospettiva, i Comuni possono essere uno strumento davvero importante per la creazione di comunità sicure, ma che garantiscano libertà e creatività.
- Flavio Zanonato (Sindaco di Padova e - Delegato per la Sicurezza e Immigrazione ANCI) - Atti













