19 maggio, mercoledì - mattina
- Cod. B.03
- 19/05/2010
- 10:00 - 13:00
- In collaborazione con:

Poteri e nuova disciplina della dirigenza tra valutazione e procedimenti disciplinari
In attuazione del principio di delega contenuto nella legge n.15 del 4 marzo 2009, il decreto legislativo 150/2009 definisce un sistema più rigoroso di responsabilità dei dirigenti pubblici. Sebbene i contratti collettivi nazionali di lavoro disciplinano i rapporti sindacali e gli istituti della partecipazione, resta in ogni caso ferma la responsabilità del dirigente ed il suo potere di organizzazione e di gestione delle risorse umane.
I dirigenti, fra l’altro, diventano finalmente i veri responsabili dell’attribuzione dei trattamenti economici accessori in quanto ad essi compete la valutazione della performance individuale di ciascun dipendente, secondo criteri certificati dal sistema di misurazione e di valutazione. La nuova normativa valorizza dunque la figura del dirigente, il quale avrà a disposizione reali e concreti strumenti per operare e sarà sanzionato, anche economicamente, qualora non svolga efficacemente il proprio lavoro.
Il convegno propone un confronto sul tema anche alla luce delle prime esperienze attuative
Programma
Chairperson
Carlo Deodato (Capo di Gabinetto - Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione)Il nuovo dirigente pubblico: un responsabile datore di lavoroCarlo Deodato anima il convegno sulla dirigenza pubblica presentando i passaggi chiave della riforma Brunetta dedicati alla responsabilizzazione del dirigente per l’esercizio puntuale ed efficiente dei suoi poteri di governo del personale. Il mancato esercizio di questi poteri viene individuato infatti dallo staff del Ministero come uno dei fattori critici della scarsa produttività del lavoro pubblico; una criticità risolvibile solo con una riforma in senso meritocratico.
Presentazione della Ricerca: la PA vista da chi la dirige
- Gaetano Scognamiglio (Presidente - Promo P.A. Fondazione) Presentazione della ricerca: La PA vista da chi la dirige
Gaetano Scognamiglio presenta il IV raporto annuale su "La P.A. vista da chi dirige" curato da Promo P.A. su iniziativa del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione.
Tale rapporto ha l'obbiettivo di contribuire al dibattito sul processo di innovazione della Pubblica Amministrazione in Italia, dando voce all’opinione dei dirigenti sullo stato di
attuazione della riforma Brunetta e dei provvedimenti adottati, attraverso una analisi evolutiva delle tendenze in atto dal 2007 ad oggi.L'indagine, svolta attraverso un questionario on- line, ha riscosso un elevato interesse presso i dirigenti anche per la novità rappresentata dalla riforma Brunetta e ha evidenziato un giudizio di sintesi sulla suddetta riforma complessivamente positivo.
- Gaetano Scognamiglio (Presidente - Promo P.A. Fondazione)
Intervengono
- Giuseppe Lucibello (Direttore Generale - INAIL) - Atti
La relazione tra l’assegnazione degli obbiettivi e le condizioni di programmazione nelle PAGiuseppe Lucibello manifesta nel suo intervento un’aperta condivisione dei principi contenuti nel D.lgs. 150/09, ma esprime serie preoccupazioni riguardo alle condizioni della sua applicazione. Senza la possibilità di partire dalla programmazione economica e finanziaria tutto il processo di valutazione della performance viene compromesso. Come è possibile – si chiede Lucibello – ragionare sulle positività delle riforma se i dirigenti devono rispondere a standard qualitativi e quantitativi non conosciuti al momento dell’affidamento dell’incarico e si trovano inevitabilmente condizionati dalle risorse drasticamente in calo?
- Michel Martone (Ordinario di Diritto del lavoro - Università degli studi di Teramo) Valutazione: nuove responsabilità e nuovi poteri per il dirigente nelle PA
Michel Martone analizza le innovazioni del D.lgs. 150/09 inquadrando la riforma Brunetta all’interno del processo evolutivo della privatizzazione del pubblico impiego. Finalmente – spiega Martone – ai dirigenti vengono affidati i famosi “poteri del privato datore di lavoro” in maniera che essi possano contribuire all’aumento di produttività ed emanciparsi dalla tenaglia tra potere politico e potere sindacale in cui sono stati costretti negli ultimi decenni.
- Simonetta Pasqua (Direttore del Servizio Trattamento del Personale - Dipartimento della Funzione Pubblica) - Atti
Fonti e conseguenze giuridiche della nuova responsabilizzazione del dirigente pubblicoComparando il D.lgs. 150/09 con gli ultimi vent’anni di produzione legislativa per la riforma della PA, Simonetta Pasqua analizza nel dettaglio le fonti normative della nuove funzioni disciplinari e dirigenziali introdotte dalla riforma Brunetta, si focalizza sulla nuova configurazione della responsabilità disciplinare del dirigente, e analizza la questione dell’obbligatorietà dell’esercizio dell’azione disciplinare mettendola in relazione con i processi di valutazione del personale.
- Giuseppe Cogliandro (Consigliere - Corte dei Conti) - Atti
Il performance auditing in contesto dirigenzialeGiuseppe Cogliandro presenta l’“Analisi sul costo del lavoro pubblico”: relazione svolta ogni anno dalla Corte dei Conti raccogliendo i dati di tutte le diecimila Amministrazioni Pubbliche italiane. Partendo dai risultati dell’Analisi, Cogliandro offre un panorama dell’evoluzione storica delle responsabilità dirigenziali, ne evidenzia le criticità, e suggerisce i benefici che si posso trarre nel passaggio dalla cultura della circolare ministeriale e dei controlli preventivi a quella degli obbiettivi e della valutazione di risultato.
- Giuseppe Lucibello (Direttore Generale - INAIL) - Atti













