20 maggio, giovedì - mattina
- Cod. T.04a
- 20/05/2010
- 10:00 - 13:00
Quarto Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici
L’incontro si pone due obiettivi:
- esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici, analizzandone e interpretandone i problemi "aperti" e le dinamiche tendenziali;
- individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (società di Property & Facility Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come "practice" tra gli operatori pubblici e privati e favorendo così la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.
Quest’anno per la prima volta il Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici è promosso in collaborazione con PATRIMONI PA net, il laboratorio nazionale nato dall'alleanza tra Forum PA e Terotec, che intende operare come "motore di saperi" e "catalizzatore della partnership pubblico-privato" per il mercato dei servizi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici.
In occasione del Forum i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali pubblici verranno presentati e discussi direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici. Esperienze selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, candidate come "nomination" all'assegnazione della quarta edizione del "Premio Best Practice Patrimoni". Le "Best Practice" vincitrici verranno rese note e premiate nell'ambito del Forum al termine dell'appuntamento: "PER LA GESTIONE E L'EFFICIENZA ENERGETICA DEI PATRIMONI PUBBLICI - Il ruolo della partnership pubblico-privato & lo sviluppo del mercato dei servizi"
Programma
I patrimoni immobiliari, urbani e territoriali degli Enti Pubblici: una "nuova" risorsa da conoscere, gestire, valorizzare
- Paolo Novi (Presidente - Terotec) La valorizzazione del patrimonio come leva strategica di finanza pubblica in tempo di crisi
Paolo Novi sottolinea come il processo di valorizzazione del patrimonio pubblico sia un’operazione complessa che si sviluppa su più fasi e prevede l’apporto di più competenze, esso richiede infatti l’intervento di professionalità dedite alla programmazione economica, finanziaria, amministrativa e tecnica. Il Quarto Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani, Territoriali e Pubblici - frutto della collaborazione tra TEROTEC e FORUM PA - ha l’obiettivo fare chiarezza sul concetto di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, favorendo la consapevolezza del ruolo della PA, in quanto proprietario di beni immobili, e di quello della struttura privata, per il contributo effettivo che questa può apportare nella riuscita delle operazioni di valorizzazione.
- Silvano Curcio (Direttore Terotec - Docente Università di Napoli "Federico II") Il quadro tecnico-normativo per i patrimoni pubblici e lo stato del mercato
Silvano Curcio sottolinea come ci si debba orientare – tramite una partnership pubblico/privato – verso forme che consentano lo sviluppo di azioni moderne, efficaci ed efficienti di gestione e valorizzazione dei patrimoni pubblici. Curcio chiarisce tuttavia che, se si possono adottare forme di delega al privato anche estreme fino ad arrivare al global service, una attività che necessariamente il pubblico non può delegare al privato è la funzione di programmazione e controllo. Il Direttore di TEROTEC presenta le esperienze messe in evidenza dal Forum, annuncia la premiazione delle Best Practice Patrimoni 2010 ed evidenzia la nascita di PATRIMONI PA net, il nuovo laboratorio creato da TEROTEC e FORUM PA per catalizzare la partnership tra pubblico e privato attraverso la creazione di appositi Tavoli di lavoro sui temi al centro del dibattito e sui nodi e le problematiche irrisolte del mercato.
- Carlo Mochi Sismondi (Presidente - FORUM PA)
- Paolo Novi (Presidente - Terotec)
LE "PRACTICE" DEGLI ENTI PUBBLICI
[I^ SESSIONE] ESPERIENZE DI GESTIONE DI PATRIMONI PUBBLICI
PROVINCIA DI BENEVENTO - Practice 1
- Liliana Monaco (Dirigente Settore Infrastrutture e Viabilità - Provincia di Benevento) - Atti
Progetto sperimentale per un servizio di monitoraggio integrato e continuo della consistenza qualitativa della rete viaria della Provincia di Benevento – Practice 1Di fronte ad un contesto che vedeva la mancanza di un’ attività di costante controllo e manutenzione del patrimonio viabile, fondata su una manutenzione stradale episodica, con interventi di somma urgenza privi di programmazione, la Provincia di Benevento è intervenuta con un progetto sperimentale che prevede l’adozione di un sistema Global Service, che affida alle imprese esterne la manutenzione ordinaria e straordinaria dei quattro comprensori in cui è suddiviso il territorio della Provincia. Il progetto prevede un’attività di monitoraggio e misurazione dell’attività svolta dalle imprese, fondata sul numero di richieste per risarcimento danni che pervengo all’Ente a seguito di sinistri stradali. Il partner privato a cui la Provincia di Benevento si affida è Mediterranean Agency for Remote Sensing and Environmental Control (MARSec S.p.A.), società in house della Provincia di Benevento, che utilizza i dati satellitari per il monitoraggio dello stato del patrimonio viabile e per la localizzazione delle zone che richiedono un intervento. Scopo della sperimentazione è il miglioramento del servizio di manutenzione stradale, la riduzione dei costi per risarcimento danni dovuti ai dissesti, aumento della sicurezza e costruzione di un catasto strade informatizzato e aggiornato.
- Liliana Monaco (Dirigente Settore Infrastrutture e Viabilità - Provincia di Benevento) - Atti
PROVINCIA DI GENOVA - Practice 2
- Egle Raineri (Direttrice Area Edilizia - Provincia di Genova) - Atti
Introduzione al progetto “Dal Global Service all’Energy Management dei patrimoni urbani: l’esperienza della Provincia di Genova” – Practice 2La Provincia di Genova è stata una delle prime province italiane ad esternalizzare il servizio manutentivo con un appalto della durata di nove anni, 1998-2007, di Global Service. L’aumento del numero degli immobili, una carenza del personale, una pluralità dei contratti manutentivi e la mancanza di rilievi, censimenti e di un sistema informativo adeguato, sono state le criticità che hanno spinto la provincia nel 1998 ad appaltare il servizio manutentivo, per una azione più efficace ed efficiente. Nel 2008, la Provincia ha dato avvio al secondo contratto di Global Service della durata di sette anni, che ha permesso l’adozione di un sistema informativo di gestione edilizia che consente la gestione dell’anagrafe edile, delle commesse, e delle richieste in via telematica. Egle Ranieri introduce il progetto “Dal Global Service all’Energy Management dei patrimoni urbani: l’esperienza della Provincia di Genova” e l’intervento approfondito del collega Francesco Scriva
- Francesco Scriva (Responsabile di progetto - Provincia di Genova) - Atti
“Dal Global Service all’Energy Management dei patrimoni urbani: l’esperienza della Provincia di Genova” – Practice 2La Provincia di Genova è stata una delle prime province italiane ad esternalizzare il servizio manutentivo con un appalto della durata di nove anni, 1998-2007, di Global Service. L’aumento del numero degli immobili, una carenza del personale, una pluralità dei contratti manutentivi, la mancanza di rilievi, censimenti e di un sistema informativo adeguato, sono state le criticità che hanno spinto la provincia nel 1998 ad appaltare il servizio manutentivo, per una azione più efficace ed efficiente. Nel 2008, la Provincia ha dato avvio al secondo contratto di Global Service della durata di sette anni, che ha permesso l’adozione di un sistema informativo di gestione edilizia che consente la gestione dell’anagrafe edile, delle commesse, e delle richieste in via telematica. Francesco Scriva presenta il progetto di Global Service e l’Energy Management della Provincia di Genova.
- Egle Raineri (Direttrice Area Edilizia - Provincia di Genova) - Atti
COMUNI DI GONZAGA, PEGOGNAGA E SUZZARA - Practice 3
- Diego Tartari (Responsabile Ufficio Tecnico - Comune di Pegognaga) - Atti
Il Glocal Service: l’esperienza die comuni di Gonzaga, Pegognaga, e Suzzara – Practice 3Il patrimonio edilizio-urbano dei comuni di Gonzaga, Pegognaga, e Suzzara presenta, nel suo complesso e avendo dimensioni comparabili, criticità analoghe a quelle di un comune medio-grande in relazione alla gestione e manutenzione degli immobili, della rete stradale e del verde pubblico. I tre comuni, pur mantenendo una autonomia relativa alla scelta preliminare degli elementi tecnici e finanziari da porre a base di gara e alla gestione tecnico-amministrativa-contabile dei rapporti con l’appaltatore, hanno stipulato una convenzione di Glocal Service con l’obiettivo di incentivare il sistema di controllo-gestione a livelli di scala superiori. I servizi che sono stati esternalizzati riguardano tre settori principali: servizi relativi al patrimonio immobiliare edilizio; attività di monitoraggio e manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano e, infine, servizio di gestione dell’infrastruttura stradale. I risultati conseguiti dalla Convenzione sono esprimibili in termini economici con la realizzazione di economie di scale, e in termini tecnici organizzativi per le attività di monitoraggio e controllo. Diego Tartari presenta il Glocal Service, la convenzione dei comuni di Gonzaga, Pegognaga, e Suzzara.
- Diego Tartari (Responsabile Ufficio Tecnico - Comune di Pegognaga) - Atti
INSULA spa - COMUNE DI VENEZIA - Practice 4
- Rudj Maria Todaro (Responsabile Sistema Manutenzione Urbana - Comune di Venezia) - Atti
INSULA spa - COMUNE DI VENEZIA - Practice 4Il territorio veneziano è caratterizzato da situazioni ambientali piuttosto differenti: isole, centro storico e situazione urbana moderna, richiedono un’attività di manutenzione articolata e complessa rivolta alle aree pedonali, edifici storici, edilizia popolare, aree verdi, sistemi di fognature, arredo urbano, sistema di illuminazione. In questo contesto così differenziato, dato da diverse necessità ambientali e contrattuali, dalla diversità degli oggetti di manutenzione, e dalla diversità delle persone e dei territori, è necessario costruire un modello organizzativo che sia flessibile ma capace di operare un controllo integrato. Da queste esigenze si è sviluppato MIMUV: una standardizzazione del processo di manutenzione capace di declinarsi sulla specificità della realtà territoriale e sulle modalità organizzative delle singole amministrazioni. MIMUV si presenta come modello “a spirale” che prende avvio con la focalizzazione degli obiettivi più semplici per poi procedere, attraverso la collaborazione e la sinergia di tutte le professionalità chiamate in causa, ad obiettivi più complessi e articolati. Rudj Maria Todaro presenta il progetto MIMUV attuato nel territorio di Venezia e isole, e del territorio di Mestre.
- Rudj Maria Todaro (Responsabile Sistema Manutenzione Urbana - Comune di Venezia) - Atti
ATER - COMUNE DI ROMA - Practice 5
- Carlo Beciani (Responsabile Ufficio Interventi Aree Verdi - Comune di Roma) - Atti
Il servizio integrato di gestione del verde residenziale. ATER Roma – practice 5L’Agenzia Territoriale per l’Edilizia Residenziale di Roma (ATER), istituita con L.R. Lazio nel 2002, per l’ordinamento degli enti regionali operanti in materia di edilizia residenziale pubblica, eredita il patrimonio immobiliare dell’IACP di Roma, sorto ai primi del ‘900 con lo scopo di provvedere all’esigenza dei ceti popolari di alloggi ed abitazioni. La dimensione sul territorio del patrimonio gestito da ATER è piuttosto vasto e si aggira sui cinque milioni e settecento metri quadrati di cui circa quattro milioni e novecento riguardano le aree esterne. ATER si occupa di tutti i servizi integrati di pulizia, giardinaggio igiene ambientale delle aree esterne, in parte a carico dell’utenza e in parte a carico della società. L’attività di ATER, in collaborazione con il Consorzio Nazionale Servizi, si presenta come un esempio di best practice per la sua capacità di aver saputo integrare i servizi di giardinaggio e pulizia degli spazi esterni. La gestione coordinata e integrata di tali servizi, precedentemente gestiti separatamente e da enti diversi, ha consentito di raggiungere efficacia ed efficienza grazie anche all’adozione di un sistema informativo che permettesse di monitorare l’azione e di valutarne le performance.
- Carlo Beciani (Responsabile Ufficio Interventi Aree Verdi - Comune di Roma) - Atti
INTERCENT ER - REGIONE EMILIA ROMAGNA - Practice 6
- Anna Fiorenza (Direttore centrale d'acquisto - Regione Emilia Romagna) - Atti
Convenzione Global Service per la gestione dei patrimoni della PA nel territorio dell’Emilia Romagna – practice 6Intercent-ER è un sistema fortemente innovativo per acquistare beni e servizi utilizzando una piattaforma telematica per la sottoscrizione di contratti, permettendo alle amministrazioni del territorio dell’Emilia Romagna di risparmiare sulle azioni procedurali. In questo contesto, nel 2008 Intercent-ER ha avviato una procedura per l’affidamento di servizi di Global Service per la gestione integrata dei patrimoni della PA nel territorio regionale. Global Service, la cui azione si rivolge a tutti gli immobili ad uso delle Amministrazioni dell’Emilia Romagna, alle strade comunali e provinciali, è stato pensato con l’obiettivo di razionalizzare le spese gestionali e innalzare la qualità del servizio offerto; favorire un cambiamento culturale per una gestione più moderna dei servizi; semplificare l’accesso delle amministrazioni ai servizi di Facility Management; aggregare in un unico appalto un insieme molto articolato dei servizi, favorendo l’aggregazione dei fornitori . Anna Fiorenza presenta la Convenzione Global Service per la gestione dei patrimoni della PA nel territorio dell’Emilia Romagna.
- Anna Fiorenza (Direttore centrale d'acquisto - Regione Emilia Romagna) - Atti
[II^ SESSIONE] ESPERIENZE DI VALORIZZAZIONE DI PATRIMONI PUBBLICI
INPDAP - Practice 7
- Daniela Becchini (Direttore Centrale Investimenti e Patrimonio - INPDAP) - Atti
Il Fondo Aristotele per una valorizzazione sociale del patrimonio immobiliare pubblico: INPDAP - practice 7Il Fondo Aristotele nasce in attuazione della normativa di indirizzo per gli enti di previdenza pubblica, legge 248/92 art.3 e D.Lgs 104/96 art.11, con la quale si stabiliscono gli obblighi per gli enti di previdenza pubblica di destinare parte dei fondi disponibili ad interventi di edilizia universitaria e a favore degli istituti di ricerca, tramite la sottoscrizione di fondi immobiliari e/o con partecipazioni minoritarie in società immobiliari. L’INPDAP, nel luglio del 2005, ha deliberato di investire 650 milioni, selezionando una SGR – Società Gestione Risparmio – con l’obiettivo di ottenere un rendimento non speculativo del 4% annuo. Il Fondo Aristotele rappresenta una opportunità in termini di efficentamento della gestione delle risorse, derivante dalla delega della gestione alla SGR; in termini fiscali, per esenzione IRES-IRAP e recupero IVA; e in termini di efficienza organizzativa, data dall’attività di monitoraggio della gestione effettuata dal Comitato Consultivo. Queste elementi consentono di garantire la trasparenza di fronte alle sedi di controllo della Banca d’Italia e della Consob. Il Fondo è stato destinato a progetti di sviluppo per residenza universitarie, istituti di ricerca, università e residenze per anziani in relazione ad un piano di portata nazionale. Daniela Becchini descrive il progetto di valorizzazione immobiliare attuato dall’INPDAP, presentando il caso concreto del capus di Tor Vergata.
- Daniela Becchini (Direttore Centrale Investimenti e Patrimonio - INPDAP) - Atti
COMUNE DI ROMA - Practice 8
- Pier Luigi Mattera (Direttore Conservatoria Patrimonio Immobiliare - Dipartimento pe - Comune di Roma) - Atti
COMUNE DI ROMA - Practice 8Il patrimonio di ogni comune rappresenta un sistema complesso che necessita di strumenti adeguati che ne consentano la gestione. La disponibilità di un sistema informativo-gestionale diventa di fondamentale importanza soprattutto in una realtà vasta come quella del Comune di Roma. Un sistema informativo efficace ed efficiente deve saper restituire informazioni su tre livelli: di basso profilo, che concerne la pubblicazione dei dati; di medio profilo, il sistema deve consentire una pratica gestionale corretta; di alto profilo, il sistema deve prevedere una programmazione per la pianificazione pubblica e gestionale. Pier Luigi Mattera riporta il caso del Comune di Roma, sottolineando l’importanza del partenariato e della collaborazione tra professionalità esterne e professionalità tecnico-amministrativa.
- Pier Luigi Mattera (Direttore Conservatoria Patrimonio Immobiliare - Dipartimento pe - Comune di Roma) - Atti
COMUNE DI MILANO - Practice 9
- Franco Zinna (Direttore Settore Valorizzazione Aree Comunali - Comune di Milano) - Atti
Milano Housing Sociale – Practice 9Il Comune di Milano ha voluto sperimentare su aree di sua proprietà il coinvolgimento di imprese e cooperative per la realizzazione di interventi di Housing sociale – edilizia residenziale pubblica. La sperimentazione prende avvio dalle innovazioni del quadro legislativo regionale che, a partire dal 2005 con la Legge Borghini, definisce la residenza pubblica un servizio e, in quanto tale, uno standard. Dopo che la Regione Lombardia ha individuato otto aree edilizie a residenza sociale, il Comune ha emesso un bando per l’avvio di una serie di interventi a canone sociale e a canone moderato. Nel bando, la costituzione del partenariato pubblico/privato, la gestione dell’affitto sociale a carico del privato e la premialità dei progetti a forte valenza sociale, sono stati presentati come obiettivi primari da raggiungere per assicurare un’azione efficace ed efficiente. Franco Maria Zinna presenta la sperimentazione del Comune di Milano sottolineando come nei progetti di Huosing sociale sia importante l’integrazione tra progetto sociale e servizio architettonico.
- Franco Zinna (Direttore Settore Valorizzazione Aree Comunali - Comune di Milano) - Atti
PROVINCIA DI CAMPOBASSO - Practice 10
- Giovanna Iannelli (Dirigente Ufficio Edilizia Civile - Provincia di Campobasso) - Atti
Provincia di Campobasso – practice 10Il progetto per la realizzazione della nuova sede degli uffici della Provincia di Campobasso ha previsto l’iter dell’appalto concorso per avere a disposizione un’offerta comparativa in congruenza alle necessità della amministrazione. L’iter è stato avviato nel 2005 e concluso nel 2009 riuscendo a perseguire diversi risultati: ridisegno di uno spazio urbano; miglioramento della qualità dei servizi offerti in termini di sicurezza e di condizioni di lavoro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il possesso di tutti i requisiti previsti dalla norma prevenzione incendi; accorpamento in un'unica sede di tutti gli uffici della provincia con relativi vantaggi in termini economici – di risparmio di canone presso privati – e in termini logistici – miglioramento dell’azione di coordinamento delle attività amministrative a favore di un servizio più efficiente per l’utenza
- Giovanna Iannelli (Dirigente Ufficio Edilizia Civile - Provincia di Campobasso) - Atti













