19 maggio, mercoledì - mattina
- Cod. S.02
- 19/05/2010
- 10:00 - 13:00
Sanità elettronica. Dalle esperienze pilota all’integrazione
La Sanità Elettronica punta alla evoluzione dell'attuale modello sanitario orizzontale verso un più integrato sistema a rete in grado di rispondere efficacemente alle crescenti aspettative dei cittadini in merito alla qualità dei servizi erogati, ma anche di assicurare l’appropriatezza e l’efficienza del sistema.
La prima parte dell’appuntamento, prendendo spunto dall’indagine LITIS, che ha rilevato i livelli di innovazione tecnologica nelle strutture sanitarie pubbliche e da quanto emerso dall’iniziativa Accademia PA, sarà l’occasione per verificare il superamento della fase dei progetti pilota e l’inizio di una reale integrazione infrastrutturale e organizzativa, volta a garantire qualità nell’assistenza e nella cura, sostenibilità del sistema.
La seconda parte, darà spazio alle presentazioni dei 10 progetti selezionati attraverso ACCADEMIA PA Salute, che testimoniano la ridefinizione dei processi organizzativi, clinici e gestionali attuata attraverso l’uso dell’innovazione tecnologica per semplificare, per rendere più trasparenti e più facilmente accessibili ai cittadini i servizi e le prestazioni sanitarie, evitando sprechi di tempo e di denaro pubblico. Così le ASL/AO rendono l’organizzazione più efficiente e capace di erogare servizi di assistenza con il massimo della qualità e della personalizzazione.
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Programma
[Tavola rotonda] Sanità digitale per l'efficienza del SSN e la lotta agli sprechi
Chairperson
Carla Collicelli (Vice Direttore Generale - Censis) - Atti
AccademiaPA Salute: uno strumento per la diffusione delle buone praticheCarla Collicelli nota come le sperimentazioni di sanità digitale stiano acquisendo un peso sempre maggiore sia nella percezione della pubblica opinione che nella sensibilità politica internazionale, soprattutto in virtù dei risparmi e delle razionalizzazioni processuali che questo tipo di innovazioni possono introdurre. In questo contesto Carla Collicelli presenta AccademiaPA Salute, il nuovo progetto FORUM PA di esame delle esperienze più innovative sul territorio e di selezione di alcune di queste per una loro più attenta presentazione.
- Lidia Di Minco (Direttore dell'Ufficio III Direzione Generale del Sistema Informativo - Ministero della Salute) Sanità elettronica: strategia nazionale e iniziative in atto.
Lidia Di Minco offre nel suo intervento una carrellata sulle iniziative che il Ministero della Salute ha attivato nel campo della sanità elettronica. All’interno della cornice strategica del Nuovo Sistema Informativo Sanitario, le linee di azione adottate dal Ministero, attraverso una Cabina di Regia che coinvolge tutti gli altri protagonisti istituzionali, si occupano di elaborare programmi su tutto quello che riguarda la progettazione dei sistemi informativi per il supporto della sanità a tutti i livelli, dalla programmazione alla cura.
- Paola Tarquini (Dirigente dell'Ufficio II - Studi e progetti per l'innovazione digitale del settore pubblico - Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie) Il Piano eGov 2012: obiettivo salute
Paola Tarquini illustra le linee di azione per il raggiungimento dei risultati indicati dall’Obbiettivo 4 del Piano eGov 2012, quello che riguarda il settore della salute. Al di là degli interventi di natura strettamente infrastrutturale, il Piano individua quattro ambiti progettuali prioritari: la digitalizzazione del ciclo prescrittivo, il fascicolo sanitario elettronico, le prenotazioni on line e l’innovazione nelle Aziende sanitarie. Gli obbiettivi relativi a queste quattro linee di lavoro si ritrovano esattamente nei piani di eGov delle Regioni e delle Province Autonome.
- Giada Li Calzi (Dirigente della Segreteria Tecnica - Assessorato alla Sanità - Regione Sicialiana) - Atti
La telemedicina quale elemento cardine del rinnovamento processuale della sanità sicilianaGiada Li Calzi illustra le principali azioni di re-ingegnerizzazione dei processi in cui l’Assessorato alla Sanità siciliano è impegnato per uscire dalla forte situazione di deficit in cui ancora si trova. In questo complicato percorso l’e-health assume un ruolo strategico per il controllo e la gestione, anche se – sottolinea Giada Li Calzi – sarebbe necessario parallelamente un rafforzamento della capacità istituzionale da parte del livello Ministeriale perché le Regioni non vengano lasciate sole.
- Stefano Pileri (Presidente - Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici) Sanità digitale per l’efficienza del SSN e la lotta agli sprechi
Stefano Pileri illustra le 6 aree di applicazione delle tecnologie per la costruzione della sanità in rete identificate da Confindustria, dopodiché presenta i dati sui risparmi ottenibili. Con un’applicazione a regime della sanità digitale, Confindustria stima un risparmio, al netto degli investimenti, pari all’8,7% della spesa sanitaria (c.a. 9 miliardi di euro l’anno). Le aziende di ICT, annuncia Pileri, sono pronte a fare la propria parte rendendosi disponibili ad essere pagate via via che vengono ottenuti i recuperi di spesa.
Presentazione dei progetti selezionati con l'iniziativa AccademiaPA Salute
Accademia PA Salutesi propone di far emergere e presentare le “eccellenze”. E’ un’iniziativa di selezione e di comunicazione dei migliori progetti realizzati nelle strutture sanitarie e in grado di “fare scuola” per gli obiettivi, i metodi e i risultati raggiunti.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Farmafactoring.
- Roberto Castiglioni (Direttore Operativo e Business Unit PA - Farmafactoring) - Atti
Intervento al convegno "Sanità elettronica. Dalle esperienze pilota all’integrazione"Roberto Castiglioni presenta i progetti selezionati da AccademiaPA SALUTE e sottolinea l'importanza di creare un circolo virtuoso nelle aziende sanitarie.
- Carlo Berutti Bergotto (Dirigente - responsabile Siet - Ospedale Galliera) - Atti
W:ood. Dematerializzazione della documentazione clinica in un ospedale organizzato in digitaleCarlo Berutti Bergotto presenta il Progetto W:ood, che vede il coinvolgimento di tutti gli operatori dell'ospedale ma non solo; l'obiettivo è rendere disponibile il patrimonio informativo clinico cercando il più possibile di far si che anche la circolazione del documento e la sua trasmissione siano completamente informatizzati, mettendo così le premesse ad una dematerializzazione totale.
Si è realizzato un software aperto, uno strumento via web che consente di notificare e consultare la documentazione clinica. Sono stati portati avanti una serie di interventi tecnici e adeguamenti organizzativi necessari a rendere possibile l'utilizzo e la vera dematerializzazione dei documenti tecnici, rendendoli "digitali", e a gestire in modo trasversale il consenso al trattamento dei dati personali.
- Luca Zalunardo (Arsenal) - Atti
Medicina fisica e riabilitativa. Una cartella ambulatoriale per il VenetoLuca Zalunardo presenta il Consorzio Arsenal.IT, un'iniziativa che va ad unire tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere del Veneto con l'obiettivo di uniformare i processi sovra-aziendali tesi alla valutazione e all'adozione di tecnologie ICT in Sanità. Descrive il progetto sulla Cartella Clinica Informatizzata. La situazione da cui si parte nel campo della medicina fisica e riabilitativa è una situazione a bassa informatizzazione ma ad alta mobilità dei pazienti nel territorio regionale. E' stata creata una rete che permette di condividere, tra gli operatori del team interno e le diverse strutture, i documenti clinici come il referto di una visita. Gli obiettivi che si intende perseguire attraverso questo progetto sono: garantire la continuità di cura per il paziente; migliorare l'interoperabilità tra tutte le aziende sanitarie del Veneto; ridurre i tempi di attesa; gestire i flussi amministrativi; e migliorare il controllo di gestione e di budget.
- Adalgisa Protonotari (Direttore Programmazione Sanitari - AUSL Bologna) - Atti
Electronic Patient Record: l'integrazione delle informazioni a supporto della governance sanitariaAdalgisa Protonotari presenta il progetto di integrazione delle informazioni cliniche a supporto dei processi clinico-assistenziali. Il progetto è stato gestito con la metodologia del project management ed è stato cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, essendo selezionato come progetto di modernizzazione. Il progetto è nato dall’esigenza di migliorare i processi clinico-assistenziali, favorendone la continuità delle cure. La possibilità di accedere alla documentazione sanitaria del paziente e alla sua storia clinica in modo semplice e rapido permette la
tempestività e l’efficacia dell’intervento, soprattutto in situazioni di emergenza. L’obiettivo è di realizzare un sistema informatizzato di raccolta e organizzazione delle informazioni cliniche e sociali del paziente, in modo da renderle disponibili ai professionisti coinvolti nel processo di cura. Adalgisa Protonotari spiega i metodi applicativi e i vantaggi del progetto "Electronic Patient Record". - Roberto Grinta (Dirigente responsabile Budget MMG e valutazioni farmaco-economiche - AUSL n.5 JESI) - Atti
La rete dei Medici di Medicina Generale; uno strumento di integrazione tra Ospedale-Territorio nella VallesinaRoberto Grinta presenta il progetto che prevede la realizzazione di una rete integrata dei Medici di Medicina Generale e i Medici Ospedalieri.
Il progetto nasce dalla capacità di poter gestire il percorso Ospedale - Territorio condiviso fra i vari attori, garantendo al paziente una continuità assistenziale.
Questo strumento permette una condivisione dei dati degli assistiti; uno storico sui nuovi pazienti e l'integrazione con altri servizi. Le informazioni contenenti nella cartella clinica dei Medici di Medicina Generale vengono inviate via web ad un database centralizzato che, ricevuti i dati, li ritrasmette nuovamente alle rispettive unità operative o ai Medici di Medicina Generale. Questo permette un aggiornamento continuo di ogni contatto che il medico o la struttura ha avuto. - Giovanni Venturi (Responsabile del Sistema Informativo per il Progetto "Cartella Clinica Elettronica DSM" - AUSL RMD di Roma) - Atti
"Cartella clinica elettronica"Giovanni Venturi, responsabile sistema informativo del Dipartimento di Salute Mentale, presenta un progetto di cartella clinica elettronica dell'Azienda USL Roma D che garantisce la continuità informativa clinica del paziente.
Dal dicembre 2009, grazie all'applicativo web based, tutti i servizi del Dipartimento sono interconnessi.
L'obiettivo del progetto è dare la possibilità ai clinici, che si trovano nei vari passaggi, di avere una visione completa dello stato e del percorso del paziente; sono garantiti i flussi informativi verso l'esterno e verso l'interno, l'accessibilità, la sicurezza e la velocità nell'avere informazioni. - Angelo Lino Del Favero (Presidente Nazionale - Federsanità ANCI) Il Progetto "Carta Donna"
Angelo Lino Del Favero presenta il Progetto "Carta Donna", in fase di realizzazione, che si colloca all' interno di un grosso investimento in materia di informatica applicata alle tecnologie ospedaliere; consente la memorizzazione su una chiave usb dei referti e delle analisi cliniche delle donne in gravidanza. Rappresenta il primo tassello della costruzione del fascicolo sanitario personale del paziente che permette una continuità assistenziale. E' infatti uno strumento che da l'opportunità al paziente di portare con sé la propria storia clinica e quindi di agganciarsi immediatamente al circuito di cura in cui va ad inserirsi.
- Attilio Bianchi (Vice Presidente - Federsanità Anci) Intervento al convegno "Sanità elettronica. Dalle esperienze pilota all’integrazione"
Attilio Bianchi, insieme ad Angelo Lino Del Favero, introduce la presentazione del progetto "Carta Donna" che consente la memorizzazione su una chiave usb dei referti e delle analisi cliniche delle donne in gravidanza.
- Grazia Gentile (Direttore responsabile di SB - Distretto sanitario di base n.63) - Atti
Progetto BBS-CARD: bambini con bisogni specialiGrazia Gentile presenta un progetto per "bambini con bisogni speciali". L'obiettivo che si propone è di migliorare la qualità dell’assistenza a pazienti pediatrici “fragili” attraverso la realizzazione della BBS-CARD con piattaforma web dedicata. La BBS-CARD, una scheda USB nella quale è memorizzato il Patient Summary, consente all’operatore di avere accesso diretto ai dati clinici di base e, attraverso internet, all’intero Fascicolo Sanitario del BBS, sia in situazioni di emergenza che nel sistema integrato dei servizi.
Globalizzare le informazioni è garantire migliore assistenza assicurando al paziente il diritto di disporre delle informazioni sulla propria salute secondo le proprie necessità di luogo e di tempo e all’operatore la possibilità di gestire gli elementi per riorganizzare e riprogettare gli interventi al fine di ottimizzare l’efficacia degli interventi sanitari.
- Roberto Bacchi (Direttore dei Sistemi informativi e aziendali - Azienda Ospedaliera di Lecco) - Atti
Il Progetto iPACAlberto Bacchi presenta il progetto iPAC.
iPAC è un deposito informatico in cui sono raccolte tutte le notizie cliniche dei pazienti. Il sistema consente la gestione completa del processo di cura, dalla visita ambulatoriale al ricovero e agli esami strumentali, per cui è possibile avere in tempo reale, in qualsiasi luogo clinico dell’Azienda Ospedaliera, tutte le informazioni necessarie sul malato.
L'obiettivo del progetto è l'uniformità a livello aziendale della refertazione, il cammino verso la dematerializzazione dei documenti clinici cartecei e l'informatizzazione del processo di cura del paziente.
- Leonardo Fuggetta (Responsabile della Struttura - Area Chirurgica presso il Servizio delle Professioni Sanitarie - AUSL di Torino2) - Atti
Progetto "adozione di una Cartella Clinica Informatizzata"Leonardo Fuggetta presenta il progetto "adozione di una cartella clinica informatizza presso la struttura complessa di Pronto Soccorso, Ospedale San G. Bosco ASL TO2" realizzato con l'obiettivo di migliorare le registrazione del percorso clinico assistenziale.
In particolare il progetto si propone la realizzazione dei seguenti: migliorare la tracciabilità del percorso clinico assistenziale dell’assistito e il miglioramento del controllo del rischio clinico; il completamento della registrazione del processo assistenziale, assicurando l’integrazione delle informazioni e la rapidità delle comunicazioni; il miglioramento del trattamento dei dati e della misurabilità degli esiti; la facilitazione nel reperimento della documentazione prodotta e la valorizzazione dei contributi multiprofessionali.
- Giovanna Doria (Responsabile Comunicazione - Asl di Salerno) - Atti
"Ottimizzazione, gestione e accesso alle prestazioni"Giovanna Doria, responsabile comunicazione dell'Asl di Salerno presenta il progetto "Ottimizzazione, gestione e accesso alle prestazioni". E’ stato implementato un sistema di prenotazione delle prestazioni sanitarie nelle farmacie che hanno chiesto l'abilitazione al CUP aziendale, è stato attivato un sistema di pagamento del Ticket Sanitario presso le tabaccherie e i tradizionali sportelli sono stati collegati in rete. Gli obiettivi che propone il progetto sono: la riduzione dei disagi ai cittadini grazie all’incremento dei punti di prenotazione e pagamento Ticket; la garanzia di una risposta veloce; l’attivazione di un servizio centrale di prenotazione telefonica e di gestione del back-office delle agende degli specialist ambulatoriali.
Giovanna Doria illustra il piano di comunicazione e di informazione del progetto, realizzato a "costo zero".
- Roberto Castiglioni (Direttore Operativo e Business Unit PA - Farmafactoring) - Atti













