18 maggio, martedì - mattina
- Cod. Sc.02
- 18/05/2010
- 10:00 - 13:00
Scuola Digitale: Lavori in corso
Nella società della conoscenza e della globalizzazione la scuola e gli studenti sono immersi in ambienti ricchi di molteplici stimoli culturali all’interno dei quali è difficile l’orientamento.
Occorre quindi un'organizzazione didattica che aiuti a ricomporre gli infiniti frammenti di conoscenze e ad integrare le discipline in nuovi quadri d'insieme, trasformando gli ambienti di apprendimento, i linguaggi per una scuola coerente con i nuovi bisogni formativi dei new millennium learners.
Scuola Digitale– “LIM” e “Cl@ssi 2.0” muovono appunto in questa direzione partendo dal presupposto che l'innovazione digitale rappresenti per la scuola l'opportunità di superare il concetto tradizionale di classe, per creare uno spazio di apprendimento aperto sul mondo nel quale costruire il senso di cittadinanza e realizzare "una società dell'informazione pienamente inclusiva", come previsto dagli obiettivi di Lisbona 2010.
In questo contesto si inserisce il portale INNOVASCUOLA, un repository di contenuti digitali per la didattica, sia gratuiti che a pagamento, a cui si affianca un ambiente di social networking per promuovere la collaborazione tra docenti e tra docenti e studenti
Programma
Chairperson
Maria Domenica Testa (Direttore Generale per gli Studi, la Statistica e i per Sistemi Informativi - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) - Atti
Introduzione al convegno “Scuola digitale: lavori in corso”Maria Domenica Testa introduce e coordina il convegno “Scuola digitale: lavori in corso” organizzato dall’amministrazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per fare il punto sull’azione di conversione al digitale della scuola.
Intervengono
"Scenari e strategie"
- Giovanni Biondi (Capo Dipartimento per la Programmazione - Ministero dell'Istruzione) Scuola Digitale: scenari e strategie
La scuola di oggi, ancora legata a paradigmi dell’inizio del secolo scorso, si presenta come luogo decisamente poco attrattivo per gli studenti di oggi, che non trovano nella scuola i linguaggi e le esperienze che invece trovano nel contesto esterno. L’introduzione del digitale ha la funzione di apportare un cambiamento sulle dinamiche scolastiche. In particolare, la rotta intrapresa è quella di migliorare gli ambienti di apprendimento mantenendo salda la dimensione sociale. Si potrebbe dire che la rivoluzione del digitale debba rappresentare un vero e proprio salto di qualità che si esprime nel passaggio da un paradigma di insegnamento ad un paradigma dell’apprendimento, e un passaggio da uno schema narrativo ad uno schema discorsivo multimediale: a scuola, lo studente deve avere la possibilità non solo di conoscere – paradigma dell’insegnamento – ma anche di simulare e quindi vivere esperienze – paradigma dell’apprendimento – coniugando in tal modo conoscenza e competenza, e lo deve poter fare utilizzando non solamente il linguaggio verbale e scritto, ma l’insieme dei linguaggi multimediali per giungere ad una competenza digitale. Giovanni Biondi riporta le innovazioni in atto nella scuola italiana, soffermandosi sulla descrizione dell’impatto delle LIM – lavagne interattive multimediali – e dei libri elettronici.
- Giovanni Biondi (Capo Dipartimento per la Programmazione - Ministero dell'Istruzione)
"Le azioni del piano Scuola Digitale"
- Rossella Schietroma (Dirigente Ufficio V - Direzione generale per gli Studi, la Statistica e per i Sistemi Informativi - MIUR) - Atti
Le azioni del piano Scuola DigitaleLe innovazione tecnologiche hanno modificato i concetti di spazio e tempo modificando a loro volta l’asset dei sistemi di scambio. Il concetto di rete, in particolare, premia la logica di soggetti che si vivono e si confrontano come pari: tutti indistintamente e ognuno singolarmente partecipa al processo di scambio assumendosene le responsabilità, al di là dalla posizione gerarchica assunta. La rete richiama quindi un concetto di contributo e responsabilità condivisa, che si realizza attraverso la collaborazione e la cooperazione di tutti i soggetti portatori di interesse. In questo contesto, profondamente modificato dalle tecnologie, la scuola non si presenta come un’isola a sé ma come un soggetto totalmente immerso, che deve dunque essere capace di adottare nuove strategie, asset organizzativi, scambi e linguaggi richiesti dalla realtà a cui partecipa a pieno titolo. Le azioni del piano Scuola Digitale partono proprio dall’individuazione delle richieste che provengono dal contesto in cui la scuola è immersa e, in funzione a questo, ha creato e crea delle risposte. Rossella Schietroma disegna il profilo dei new learner e affronta i problemi di scambio che derivano dalla frattura generazionale, presenta le azioni intraprese dal Miur - LIM, Cl@sse 2.0, progetto @urora, APQ Sardegna, HSH@network, ed altri – e le strategie future.
- Rossella Schietroma (Dirigente Ufficio V - Direzione generale per gli Studi, la Statistica e per i Sistemi Informativi - MIUR) - Atti
"E-procurement a scuola"
- Stefano Tremolanti (Direttore acquisti PA - CONSIP) - Atti
E-procurement a scuolaStefano Tremolanti riporta l’esperienza di CONCIP nel progetto LIM del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. La funzione di Consip nel progetto LIM del MIUR è stata quella di razionalizzare e supportare i processi di acquisto della PA e di proporsi come soggetto a sostegno del percorso di innovazione e cambiamento nella scuola attraverso tre azioni: 1) facilitare l’accesso della PA a componenti e strumenti necessari al cambiamento; 2) sfruttare le potenzialità del mercato elettronico; 3) potenziare la collaborazione tra tutti gli stakeholder o portatori di interesse nel progetto. Nel dettaglio, il progetto LIM ha consentito di fornire le aule scolastiche delle scuole superiori di secondo grado soluzioni innovative basate su: Lavagne Interattive Multimediali, proiettori e PC nella forma di desktop e notebook. L’azione di e-procurement di Concip si è fondata su diversi elementi qualificanti che hanno determinato il successo del progetto: la garanzia della qualità della dotazione è stata assicurata grazie alla attenta azione di raccolta delle esigenze e la loro successiva rappresentazione in termini tecnici al mercato della fornitura; un’azione di contenimento dei prezzi; trasparenza e semplicità dell’acquisto, grazie all’utilizzo del mercato elettronico; e, per finire, la capacità di aggregare della domanda attraverso la creazione di reti tra scuole. Stefano Tremolanti riporta i numeri e i risultati ottenuti dal progetto su tutto il territorio italiano.
- Stefano Tremolanti (Direttore acquisti PA - CONSIP) - Atti
Rapporti Stato-Regione "Sardegna Digitale"
- Maria Lucia Baire (Assessore della Pubblica Istruzione - Regione Sardegna) - Atti
Rapporti Stato-Regione: Sardegna DigitaleLa Regione Sardegna sconta un gap infrastrutturale dovuto alle condizioni di insularità che la costringe ad uno sforzo continuo nella ricerca di risposte adeguate alla domanda di servizi di nuova generazione. Da tempo la Regione promuove progetti innovativi di modernizzazione, tanto da essere riconosciuta tra le realtà più avanzate nella promozione di processi di modernizzazione. Tra i diversi settori di intervento, la Regione ha deciso di investire nell’innovazione scolastica, con l’avvio del progetto Scuola Digitale. Il progetto, sostenuto dall’accordo quadro siglato tra il Ministro Gelmini e il Presidente della Regione, si propone di attivare percorsi didattici innovativi, basati su strumenti digitali interattivi, con il duplice scopo di innalzare il livello qualitativo dell’istruzione in Sardegna e di ridurre lo scollamento tra la diffusione delle nuove tecnologie e l’uso effettivo che ne viene fatto in ambito scolastico. Maria Lucia Baire presenta il progetto Scuola Digitale.
- Maria Lucia Baire (Assessore della Pubblica Istruzione - Regione Sardegna) - Atti
INNOVASCUOLA: il portale dei contenuti digitali per la scuola
- Emiliano Coraretti (Capo Redattore del - Portale "Nuova Scuola") - Atti
InnovaScuola: il portale dei contenuti digitali per la scuolaInnovaScuola, frutto della collaborazione tra il Dipartimento per la Digitalizzazione della PA e l’Innovazione Tecnologica e il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, è una piattaforma collaborativa che si compone di un libreria di contenuti digitali per l’insegnamento, di strumenti di social networking per facilitare il confronto tra tutti i soggetti coinvolti e di un’area di approfondimento per l’uso ottimale degli strumenti che la piattaforma stessa mette a disposizione. Emiliano Coraretti presenta il portale dei contenuti digitali per la scuola, il suo uso e il valore aggiunto che assume in un processo di cambiamento e di modernizzazione del mondo dell’istruzione.
- Emiliano Coraretti (Capo Redattore del - Portale "Nuova Scuola") - Atti













