17 maggio, lunedì - pomeriggio
- Cod. B.07
- 17/05/2010
- 15:00 - 18:00
Valutazione e miglioramento delle performance: strumenti ed esperienze a confronto
Autovalutazione, gestione della customer satisfaction, misurazione e comparazione delle performance, coinvolgimento dei cittadini e degli stakeholder, pianificazione e attuazione del miglioramento assumono particolare rilevanza nel contesto delle innovazioni introdotte dal decreto legislativo 150/2009.
L’evento è rivolto alle amministrazioni interessate agli strumenti offerti dal Dipartimento della Funzione Pubblica per migliorare la qualità dei servizi e la gestione e valutazione delle performance.
Nelle prime tre sessioni i diversi strumenti e modelli sono presentati attraverso l’esperienza delle amministrazioni che ne hanno fatto uso. Nella quarta sessione saranno illustrate nuove opportunità per le amministrazioni per il 2010-2011.
Programma
Saluto
- Renato Brunetta (Ministro - per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione) Valutazione e miglioramento delle performance nella PA. La ricetta Brunetta
“Il primo strumento di autovalutazione per un’amministrazione è il briefing quotidiano, a cui intervengono, a titolo di onore operativo, tutti quelli che hanno qualcosa da dire”. Così il Ministro Brunetta apre il suo intervento all’incontro dedicato al tema della misurazione e valutazione delle perfomance. Partendo dal metodo di lavoro esperito nel proprio Ministero, Brunetta si dichiara molto soddisfatto del trend “contagioso” di innovazione che rileva nella PA italiana, in un momento, quale l’attuale, che definisce “quasi magico”.
- Renato Brunetta (Ministro - per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione)
Apertura dei lavori
- Antonio Naddeo (Capo - Dipartimento della Funzione Pubblica) Conoscere e diffondere le buone pratiche in materia di misurazione e valutazione
La riforma è scritta a chiare lettere nelle leggi, ma l’obiettivo presente è diffonderla attraverso le numerose buone pratiche che già esistono. La logica di azione per i dirigenti dovrà essere quella di “scovare, diffondere e scambiare le buone pratiche al fine di utilizzare al meglio le leve di gestione”. Così Antonio Naddeo traccia la sua ricetta di applicazione del decreto legislativo 150/2009 in materia di misurazione e valutazione delle performance.
- Antonio Naddeo (Capo - Dipartimento della Funzione Pubblica)
[I^ SESSIONE] Autovalutazione delle performance con il modello europeo CAF
L’uso del CAF per migliorare la gestione di un’organizzazione complessa: il caso dell’INPS
- Gregorio Tito (Direttore della Direzione Centrale Organizzazione - INPS) - Atti
L’uso del CAF per migliorare la gestione di un’organizzazione complessa: il caso dell’INPS“L’INPS è un’organizzazione complessa che ha trovato nel CAF una bussola molto valida per orientare il proprio lavoro”. Presentando il caso dell’INPS Gregorio Tito spiega come il CAF risponda a due necessità fondamentali per l’organizzazione: da un lato avere un insieme strutturato di elementi di valutazione,composti in una griglia non autoreferenziale ma confrontabile su scala europea; dall’altro dare protagonismo a due soggetti essenziali della struttura di servizio, ovvero il personale e i clienti.
- Gregorio Tito (Direttore della Direzione Centrale Organizzazione - INPS) - Atti
L'applicazione del "CAF giustizia" nella procura di Bari
- Beatrice Zaccaro (Direttore di Cancelleria - Corte di Appello di Bari) - Atti
L’applicazione del “CAF giustizia” nella procura di BariLa procura di Bari ha messo a punto e sperimentato un modello di applicazione del CAF alla giustizia. A presentarlo, Beatrice Zaccaro, che sottolinea come il modello barese sia pronto per essere utilizzato, applicato e migliorato da altri uffici giudiziari. “ Si tratta di un modello il cui fine è il miglioramento delle performance del servizio giustizia, in un’ottica di misurazione, valutazione e miglioramento dell’intera struttura organizzativa, superando la concezione dell’ufficio monade”
- Beatrice Zaccaro (Direttore di Cancelleria - Corte di Appello di Bari) - Atti
Le università scelgono il CAF: l’esperienza del tavolo CRUI
- Massimo Tronci (Docente Facoltà di Ingegneria - Università degli Studi di Roma "La Sapienza") Le università scelgono il CAF: l’esperienza del tavolo CRUI
“La personalizzazione del CAF per l’Università è stata effettuata conservando il carattere universale che contraddistingue tale strumento, seguendo lo schema già sperimentato per la personalizzazione nell’ambito del settore Istruzione e di quello della Giustizia. Lo scopoè quello di rendere il modello più adeguato a rappresentare e cogliere le peculiarità delle organizzazioni universitarie nel complesso.” Massimo Tronci introduce così il progetto di applicazione del CAF alla realtà organizzativa dell’Università.
- Massimo Tronci (Docente Facoltà di Ingegneria - Università degli Studi di Roma "La Sapienza")
[II^ SESSIONE] Valutazione dei servizi per la soddisfazione dei cittadini
La rilevazione continua della CS tramite emoticon nel comune di Torino
- Franco Carcillo (Direttore Responsabile dei Servizi Telematici - Comune di Torino) - Atti
La rilevazione continua della CS tramite emoticon nel Comune di TorinoIl Comune di Torino ha scelto di adottare una strategia di rilevazione continua della Customer Satisfaction attraverso le emoticon. A presentare l’esperienza fin qui attuata, fornendo numeri e risultati raggiunti, insieme alle anticipazioni sui prossimo passi, è intervenuto Franco Carcillo.
- Franco Carcillo (Direttore Responsabile dei Servizi Telematici - Comune di Torino) - Atti
La rilevazione in profondità della CS on line nel comune di Prato
- Paola Frezza (Responsabile Statistica e Censimento - Comune di Prato) - Atti
La rilevazione in profondità della CS on line nel comune di Prato“Il Comune di Prato ha scelto di mettere la propria rete civica al centro di un modello unico, scientificamente rigoroso, per la rilevazione della Customer Satisfaction dei servizi pubblici, indipendentemente dal canale di erogazione, valorizzando appieno l’ottica della multicanalità”. Paola Frezza presenta il progetto del Comune di Prato, coordinato dal Dipartimento Funzione Pubblica con il supporto scientifico di ROMA3.
- Paola Frezza (Responsabile Statistica e Censimento - Comune di Prato) - Atti
La valutazione civica della qualità urbana: l’esperienza del comune di Lamezia Terme
- Asnora Porcaro (Ufficio Ambiente - Comune di Lamezia Terme) - Atti
La valutazione civica della qualità urbana: l’esperienza del comune di Lamezia TermeAsnora Porcaro presenta il progetto sperimentale sulla valutazione civica che, coordinato dal Dipartimento Funzione Pubblica in partnership con il Formez, Cittadinanzattiva e Fondaca, coinvolge 14 amministrazioni comunali delle Regioni obiettivo convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) nell’ambito del PON Governance 2007– 2013. "L’obiettivo – spiega - è la verifica delle modalità di programmazione e miglioramento dei servizi pubblici dal punto di vista dei cittadini. La sperimentazione in corso, assolutamente innovativa anche a livello europeo, si concentra sulla valutazione civica della qualità urbana".
- Asnora Porcaro (Ufficio Ambiente - Comune di Lamezia Terme) - Atti
[III^ SESSIONE] Misurazione e miglioramento delle performance
Il Barometro della qualità amministrativa: l’esperienza dell’ACI
- Beatrice Bisogni (Direttore centrale - ACI) - Atti
Il Barometro della qualità amministrativa: l’esperienza dell’ACIBeatrice Bisogni racconta l’esperienza dell’ACI che, in via sperimentale ha adottato il Baromentro della qualità amministrativa Illustrandone obiettivi e funzionamento, ne sottolinea i punti di forza. “Al centro del sistema Barometro c’è la misurazione della qualità effettiva. Adottando quest’ottica si permette all’amministrazione di superare quella, fortemente limitativa, dei controlli di legittimità.”
- Beatrice Bisogni (Direttore centrale - ACI) - Atti
Misurare e comparare la qualità dei servizi: gli strumenti del Qclub
- Chiara Morandini (Dirigente Area risorse umane, finanziarie e strumentali - Comune di Trento) - Atti
Misurare e comparare la qualità dei servizi: gli strumenti del QclubDall’esigenza di mettere a confronto le proprie esperienze in materia di applicazione di approcci e metodologie della Qualità nasce il Benchmarking QClub. Con il sostegno del Dipartimento della Funzione Pubblica ed il supporto metodologico di Sistema Susio, il Club mette in rete 8 Comuni capoluogo di Provincia (Trento, Bolzano, Bergamo, Venezia, Modena, Milano, Genova e Torino). Chiara Morandini ne illustra obiettivi, risultati e sviluppi.
- Chiara Morandini (Dirigente Area risorse umane, finanziarie e strumentali - Comune di Trento) - Atti
La partecipazione al concorso Premiamo i risultati del circolo San Giovanni Bosco di Massafra
- Grazia Castelli (Dirigente - 3° Circolo San Giovanni Bosco di Massafra) - Atti
La partecipazione al concorso Premiamo i risultati del circolo San Giovanni Bosco di MassafraCome si può applicare il CAF ad una organizzazione complessa come la scuola? Grazia Castelli presenta il percorso innovativo intrapreso dal circolo San Giovanni Bosco di Massafra, che figura tra i progetti vincitori del concorso Premiamo i risultati. “Si tratta di un vero e proprio piano di rottura – spiega – che va assolutamente contestualizzato.”
- Grazia Castelli (Dirigente - 3° Circolo San Giovanni Bosco di Massafra) - Atti
IV^ SESSIONE
“CAF effective user” : un’attestazione europea per mantenere la motivazione al miglioramento continuo
- Sabina Bellotti (Referente Nazionale CAF Network Europeo - Dipartimento della Funzione Pubblica) - Atti
“CAF effective user” : un’attestazione europea per mantenere la motivazione al miglioramento continuoSabina Bellotti presenta il CAF external feedback, “un'attestazione europea messa a punto per mantenere la motivazione al miglioramento continuo”. "La certificazione - spiega – è stata ideata e definita dagli Stati Membri più attivi nel promuovere e supportare l’uso del modello, tra cui l’Italia, in collaborazione con EIPA ed EFQM". La procedura offre alle amministrazioni l’opportunità di ricevere un feedback sulla qualità dell’utilizzo del CAF e sui relativi effetti sull’organizzazione.
- Sabina Bellotti (Referente Nazionale CAF Network Europeo - Dipartimento della Funzione Pubblica) - Atti
Premio qualitàPA III edizione: rendere visibili le performance eccellenti
- Valeria Spagnuolo (Coordinatore Tecnico Scientifico - Formez) Premio qualitàPA III edizione: rendere visibili le performance eccellenti
E' arrivato alla III Edizione il Premio Qualità PPAA, finalizzato a riconoscere e valorizzare nelle organizzazioni pubbliche l’adozione di modalità di gestione dell'eccellenza attraverso la pratica sistematica dell’autovalutazione e del miglioramento pianificato e continuo. In vista della premiazione del maggio 2011, Valeria Spagnuolo ne presenta tempistica e obiettivi insieme ai numeri delle edizioni passate.
- Valeria Spagnuolo (Coordinatore Tecnico Scientifico - Formez)
Chiusura dei lavori













