9 maggio, lunedì - pomeriggio
- Cod. UF.01
- 09/05/2011
- 15:00 - 17:30
150 anni di unità d'Italia, 150 anni di amministrazione pubblica
Nel 2011 si festeggiano i centocinquanta anni da quella proclamazione dell’Unità nazionale che ha costituito l’inizio del cantiere per la costruzione di una vera comunità nazionale, cantiere evidentemente ancora aperto, ma dal quale inevitabilmente dipende la capacità di politica, istituzioni, imprese e cittadini di dare nuovo slancio al Paese. Nell’ambito delle iniziative organizzate dall’Unità Tecnica di Missione, FORUM PA si propone quale luogo e momento ufficiale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, dedicando largo spazio al tema, sia nella sezione congressuale che in quella espositiva, e ponendo in risalto il ruolo di una Pubblica Amministrazione efficiente ed effettivamente rispondente ai bisogni dei cittadini quale garanzia di unità del Paese.
Crediamo che FORUM PA sia un momento importante in questo anno di celebrazioni perché siamo convinti che la prima unità nazionale non può che essere un’unità basata sulla garanzia dei diritti per tutti, dalle Alpi alle Madonie, e che l’amministrazione pubblica sia un grande “bene comune” della nazione, preposto in primo luogo proprio a garantire, attraverso servizi efficienti ed efficaci, i diritti di tutti i cittadini.
Il convegno parte da questi presupposti e presenta poi il volume "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie" edito da Gangemi Editore per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, curato da Guido Melis, massima autorità nel campo della storia della pubblica amministrazione italiana. L'opera raccoglie le biografie di centocinquanta dirigenti, funzionari, docenti, ricercatori, magistrati, esponenti delle forze dell'ordine che dall'Unità ai nostri giorni hanno lavorato nelle istituzioni centrali e locali: uomini e donne che, come dice il Ministro Brunetta nella prefazione, "hanno dedicato la loro vita alla pubblica amministrazione giungendo, se necessario, anche al massimo sacrificio."
Programma
Introduce e Modera
Interventi
- Giancarlo Bravi (Dirigente Generale Unità Tecnica di Missione - Presidenza del Consiglio dei Ministri) - Atti
Il percorso dell’Unità Tecnica di MissioneGianarlo Bravi illustra alcune delle infrastrutture culturali a carattere permanente realizzate grazie ai fondi per le celebrazioni, dal restauro del Museo Nazionale di Reggio Calabria agli interventi sulla Domus Mazziniana a Pisa. Bravi sottolinea come sia stato necessario un anticipo della PCM sui fondi stanziati dal Ministero del Tesoro per poter procedere con la realizzazione dei lavori, azione per la quale ringrazia tutti gli attori intervenuti.
- Sergio Masini (Consigliere - per il Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione) - Atti
150 anni di straordinaria quotidianità: i servitori dello Stato dall’Unità ad oggiIl Consigliere Masini presenta il volume "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie" in cui sono raccoltele biografie di centocinquanta pubblici dipendenti che dall'Unità ai nostri giorni hanno lavorato nelle istituzioni centrali e locali apportando un fondamentale contributo alla crescita civile e democratica del nostro Paese.
La pubblicazione parte da due assunti fondamentali: il primo è che la Pubblica Amministrazione in questi decenni ha consentito di riunire e integrare le diverse tradizioni di gestione della cosa pubblica, e il secondo è che essa rappresenta un volano per il nostro Paese, un volano al cui interno i valori positivi sono senz’altro maggiori rispetto ai disvalori.
- Guido Melis (Professore Ordinario di Storia delle Istituzioni politiche e Deputato - Camera dei Deputati) - Atti
La memoria della PA italiana: un patrimonio da valorizzareIl Prof. Melis racconta le scelte di fondo che hanno portato alla stesura definitiva di "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie". La lealtà verso lo Stato, la capacità di sacrificarsi per il bene pubblico, l’orgoglio del proprio ruolo, sono alcuni dei valori alla base delle vite che vengono raccontate nel libro. Nel nostro Paese, sottolinea Melis, è necessario ricostruire una politica archivistica che permetta di non perdere il grande valore racchiuso nell’esperienza di chi – all’interno dell’amministrazione – ha saputo re-inventare ogni giorno il proprio lavoro in maniera che l’attività dello Stato fosse più produttiva possibile.
- Giancarlo Bravi (Dirigente Generale Unità Tecnica di Missione - Presidenza del Consiglio dei Ministri) - Atti
Saluto
- Renato Brunetta (Ministro - per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione) - Atti
L’orgoglio del funzionario pubblicoIl Ministro Brunetta presenta il progetto editoriale "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie" sottolineando come esso faccia parte di un percorso di ricostruzione della memoria amministrativa italiana. Il progetto si pone – nelle parole di Brunetta – come un primo momento di rivalutazione politica e morale del ruolo del servitore dello Stato, una figura che in Italia non è valutata come dovrebbe. Invertire questa tendenza - evidenziando le storie di valore - rappresenta il binario su cui correre in parallelo con la riduzione delle sacche di inefficienza.
- Renato Brunetta (Ministro - per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione) - Atti
Interventi
- Agostino Attanasio (Sovrintendente - Archivio Centrale dello Stato) - Atti
La memoria amministrativa “in Archivio”Agostino Attanasio sottolinea l’importanza particolare rivestita dall’Archivio di Stato nel preservare sia l’oggettività storica dell’evoluzione amministrativa in Italia, sia quegli aspetti soggettivi che solo le ricostruzioni biografiche possono restituire. All’interno della complessiva evoluzione dell’Istituto – in vista del ruolo di repository degli archivi digitali pubblici assegnatogli dal nuovo CAD – acquista quindi una specifica importanza la mostra “La macchina dello Stato.Leggi, uomini e strutture che hanno fatto l'Italia” che l’Archivio ospiterà dal 22 settembre 2011 al 16 marzo 2012 in occasione dei festegiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia
- Stefano Sepe (Dirigente - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) - Atti
Identità e ruolo storico dei pubblici dipendentiStefano Sepe sottolinea la stretta connessione esistente tra la storia della Pubblica Amministrazione italiana e la storia del Paese. I funzionari pubblici – dice Sepe – hanno avuto la capacità di interpretate le esigenze del Paese rappresentandone in alcune fasi storiche la vera spina dorsale. Ora è ancora più importante il loro ruolo nel passaggio dal “nastro rosso” che chiudeva i faldoni al “filo rosso” dell’innovazione.
- Agostino Attanasio (Sovrintendente - Archivio Centrale dello Stato) - Atti















