10 maggio, martedì - pomeriggio
- Cod. O.03
- 10/05/2011
- 15:00 - 17:30
Dal “cloud per la PA” alla “PA in cloud”: quali strumenti per la PA in rete?
IBM e Netconsulting stanno conducendo uno studio sui principali cambiamenti in atto oggi nella PA italiana per cercare di comprendere come la visione e la gestione integrata di dati e risorse tecnologiche distribuite, tipica di una certa dimensione del cloud computing, possa contribuire a far evolvere il sistema pubblico verso un modello a rete.
Il cloud per la PA, infatti, non rappresenta soltanto una opzione per l’approvvigionamento di servizi tecnologici... esso può arrivare a diventare il fattore abilitante di un nuovo modello di erogazione del valore pubblico alla collettività.
Cosa occorre fare perchè ciò avvenga? E’ solo un problema della singola amministrazione? O ci vuole qualcosa di più? Lo studio di IBM e Netconsulting ha l'obiettivo di di delineare alcune risposte possibili.
Anzichè focalizzarsi sull’offerta di servizi e soluzioni, lo studio vuole concentrarsi sulla domanda espressa dalle pubbliche amministrazioni per cercare di comprendere, attraverso interviste con autorevoli esponenti di Amministrazioni centrali e locali, quali azioni di tipo sistemico siano oggi necessarie per consentire alla PA di evolvere verso forme sempre più evolute ed integrate di cloud government.
Programma
Introduzione
Interventi
- La Prospettiva IBM sul Cloud per la PAAttiStefano Devescovi(Direttore - Sviluppo Mercato Settore Pubblico - IBM Italia Spa)

Tavola rotonda
Intervengono
- Condivisione del dato e riduzione della spesa corrente: la via del Cloud AttiFederico Alker(Consip)

L’intervento di Alker si inserisce all’interno di una tavola rotonda tra amministrazioni e responsabili dell’innovazione nazionale e locale il cui obbiettivo è fare il punto sulle strategie di adozione dei sistemi Cloud nella PA partendo da alcune domande chiave: è preferibile l’adozione di un metamodello comune o si deve privilegiare un approccio bottom-up? Quali sono gli aspetti più critici legati ai vincoli normativi e alle esigenze di sicurezza e di privacy in relazione alla delocalizzazione del dato? Come devono essere caratterizzati i baricentri intorno a cui può ruotare la condivisione delle informazioni? Come ordinare le priorità ed evitare le strettoie del vendor lock?
- Priorità nei baricentri e infrastrutture condivise: il Cloud oltre gli slogan AttiGiorgio De Rita(Direttore Generale - DigitPA)

L’intervento di De Rita si inserisce all’interno di una tavola rotonda tra amministrazioni e responsabili dell’innovazione nazionale e locale il cui obbiettivo è fare il punto sulle strategie di adozione dei sistemi Cloud nella PA partendo da alcune domande chiave: è preferibile l’adozione di un metamodello comune o si deve privilegiare un approccio bottom-up? Quali sono gli aspetti più critici legati ai vincoli normativi e alle esigenze di sicurezza e di privacy in relazione alla delocalizzazione del dato? Come devono essere caratterizzati i baricentri intorno a cui può ruotare la condivisione delle informazioni? Come ordinare le priorità ed evitare le strettoie del vendor lock?
Giorgio De Rita, laureato in ingegneria aeronautica a Roma, dove è nato nel 1962. Sposato, ha tre figli. Dal 1988 al 1992 è ricercatore presso NOVA Ricerche e Progetti per l’Innovazione Srl di Roma, Società indipendente di ricerche economiche e sociali.
Dal 1992 al 1998 è ricercatore, come libero professionista, nel campo dell’analisi, dell’interpretazione e della previsione delle direzioni di sviluppo della società italiana; durante questo periodo collabora con le principali Istituzioni pubbliche e private di ricerca economica e con numerose imprese industriali e di servizi.
Dal 1998 al 2000 è Direttore del Servizio Studi della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti.
Da gennaio 2001 a settembre 2006 è Direttore delle Relazioni Esterne e dello Sviluppo di Romeo Gestioni S.p.a.
Da ottobre 2006 a settembre 2009 è Amministratore Delegato di Nomisma Società di studi
Economici S.p.a.
Da ottobre 2009 a dicembre 2009 è Direttore Generale del Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA) e dal 29 dicembre 2009 a oggi Direttore Generale di DigitPA, Ente pubblico non economico che del CNIPA raccoglie e rinnova ruolo e funzioni.
Dal 1994 svolge con continuità incarichi di docenza su “Metodi della valutazione e del controllo nella Pubblica Amministrazione”, “Amministrazione digitale e riforma del CAD” e “ICT a supporto dei processi decisionali nell’organizzazione e nella comunicazione” presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (sedi di Roma, Bologna e Caserta).
Dal febbraio 2000 al maggio 2004 Cultore della Materia in Scienza delle Finanze presso
l’Università LUISS (Roma).
Dal 2007 al 2009 membro effettivo del Nucleo di Attuazione e Regolazione dei Servizi di pubblica utilità (NARS), struttura tecnica del Comitato Interministeriale della Programmazione Economica (CIPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la valutazione economica e finanziaria delle concessioni di servizi pubblici non ricadenti sotto il controllo di Autorità indipendenti.
Tra gli altri incarichi è stato anche Presidente di Nemetria Immobiliare S.r.l. e Consigliere di
Amministrazione della Associazione Nemetria; Consigliere di Amministrazione di ISCOM S.r.l.; della Fondazione per Economia e la Responsabilità Sociale (FERS); di Irses S.r.l. ; della Associazione Civicom; di NE Nomisma Energia S.r.l.
Da aprile 2012 partecipa ai lavori della Cabina di Regia per l’Agenda Digitale Italiana. - Il Cloud di Stato: architettura necessaria per la condivisione sicura AttiPietro Finocchio(Presidente - AFCEA)

L’intervento del Gen. Finocchio si inserisce all’interno di una tavola rotonda tra amministrazioni e responsabili dell’innovazione nazionale e locale il cui obbiettivo è fare il punto sulle strategie di adozione dei sistemi Cloud nella PA partendo da alcune domande chiave: è preferibile l’adozione di un metamodello comune o si deve privilegiare un approccio bottom-up? Quali sono gli aspetti più critici legati ai vincoli normativi e alle esigenze di sicurezza e di privacy in relazione alla delocalizzazione del dato? Come devono essere caratterizzati i baricentri intorno a cui può ruotare la condivisione delle informazioni? Come ordinare le priorità ed evitare le strettoie del vendor lock?
Generale Ispettore Capo del Genio Aeronautico (aus.)Pietro Finocchio
- Nato a Napoli il 31 marzo 1945;
- Ha frequentato l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli dal 1963 al1969 come cadetto del corso Borea terzo;
- Ha ottenuto la laurea in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Napoli con il massimo dei voti.
- Ha prestato servizio presso i seguenti enti:
• Reparto Sperimentale di Volo (RSV) di Pratica di Mare;
• Costarmaereo ;
• Ufficio di Addetto Aeronautico e della Difesa presso l'Ambasciata italiana a Washington;
• Telecomdife .
- Ha il diploma di sperimentatore di sistemi in volo ottenuto presso il Reparto Sperimentale di Volo nel 1977, ha il brevetto di pilota civile e di paracadutista amatoriale.
- Ha ricoperto le seguenti posizioni nel corso della sua carriera:
• Ispettore del Paese ospitante per il programma integrato della NATO per la difesa aerea (Nadge);
• Direttore Tecnico del Reparto Sperimentale di Volo (RSV);
• Direttore del Primo Reparto Manutenzione velivoli Tornado;
• Capo delegazione Italiana per la logistica dei velivoli EFA e AMX presso la SMA quarto Reparto;
• Co-Presidente del Comitato di gestione e membro del Policy Group del programma Anglo-Italiano EH101 dal 1990 al 1996;
• Capo della delegazione italiana al Comitato Esecutivo congiunto e membro del comitato direttivo del programma NH90, dal 1992 al 1996;
• Direttore dell'Ufficio Coordinamento Tecnico della Direzione Generale Teledife, dal 1996 al 1999;
• Capo del Reparto Ricerca Tecnologica di Segredifesa dal 1999-2001;
• Presidente del Panel II (R & T) del WEAG e membro del Comitato R & T della Nato dal giugno 1997 al giugno 2001;
• Direttore Generale di NAHEMA (NATO Helicopter Management Agency) dal 1 ° agosto 2001 al 31 luglio 2004;
• Direttore Generale di TELEDIFE dal settembre 2004 al marzo 2010;
- Da gennaio 2005 è Presidente di AFCEA (Armed Forces Communications and Electronics Association) capitolo di ROMA e dal settembre 2010 è Vice Presidente dell'Istituto Italiano di Navigazione.
- Ha lasciato il servizio attivo il 31 marzo 2010.
- Parla correntemente inglese, francese e portoghese.
- Il Gen. Finocchio è sposato con la signora Enrica ed ha una figlia, un figlio e quattro nipoti. - PAL e Cloud: vincoli normativi e opportunità strategiche AttiRoberto Giordano(Lombardia Informatica)

L’intervento di Giordano si inserisce all’interno di una tavola rotonda tra amministrazioni e responsabili dell’innovazione nazionale e locale il cui obbiettivo è fare il punto sulle strategie di adozione dei sistemi Cloud nella PA partendo da alcune domande chiave: è preferibile l’adozione di un metamodello comune o si deve privilegiare un approccio bottom-up? Quali sono gli aspetti più critici legati ai vincoli normativi e alle esigenze di sicurezza e di privacy in relazione alla delocalizzazione del dato? Come devono essere caratterizzati i baricentri intorno a cui può ruotare la condivisione delle informazioni? Come ordinare le priorità ed evitare le strettoie del vendor lock?











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